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Versilia

La tragedia

Versilia, scontro auto-scooter: muore un 17enne. Il conducente scappa poi viene arrestato: è un imprenditore di 27 anni

di Redazione Viareggio

	L'incidente e la vittima
L'incidente e la vittima

La vittima abitava a Viareggio. L'incidente sul lungomare vicino al Twiga a Marina di Pietrasanta: grave l’amico, anche lui 17enne. Il pirata dopo l’incidente è fuggito poi si è consegnato alle forze dell’ordine

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MARINA DI PIETRASANTA. Tragedia in viale Roma, al confine tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi. Un giovane di 17 anni di Viareggio, Gabriele Martini, è morto nello scontro tra un’auto e il suo scooter nella notte di sabato 20 giugno tra le 3 e le 4. Il conducente dell’auto in un primo momento è fuggito poi si è costituito. 

L’inversione a U e l’incidente

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, ancora in fase di accertamento, il 17enne viaggiava su uno scooter insieme a un amico – anche lui 17enne – quando si è verificato l'impatto con una Range Rover con targa svizzera. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c'è quella di una inversione a “U” effettuata dal suv poco prima dello scontro, che avrebbe portato alla collisione con il mezzo a due ruote. L'urto è stato violento. Gabriele Martini, figlio di un operatore socio-sanitario in servizio al Pronto soccorso dell'ospedale Versilia, è stato sbalzato sull'asfalto riportando ferite gravissime e purtroppo per lui – nonostante i soccorsi – non c’è stato nulla da fare.

La fuga poi il fermo

Il conducente dell’auto con cui si è scontrato lo scooter sul lungomare dopo l’impatto è fuggito insieme alle due ragazze che si trovavano a bordo. Dopo diverse ore dal fatto, ha fermato una volante della polizia che stava facendo controlli di routine a Forte dei Marmi: «Sono io quello che state cercando da stamani», ha detto ai poliziotti. A quel punto è stato fermato e consegnato ai carabinieri, che procedono all’arresto su delega della Procura. Si tratta di un imprenditore di 27 anni, Luigi Giordano, originario di Catania e residente nel Milanese. Le accuse sono omicidio stradale e omissione di soccorso. L’omissione di soccorso verrà contestata anche alle due giovani, anche loro del Milanese, già individuate e denunciate. Gli accertamenti disposti dalla Procura lucchese si concentrano anche sulle immagini di videosorveglianza e sulle testimonianze raccolte nella zona, per chiarire ogni fase dello schianto e l'eventuale dinamica della manovra del suv.

I soccorsi

Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118, con l'ausilio dell'elisoccorso Pegaso, insieme alle ambulanze della Croce Bianca di Querceta e della Misericordia di Lido di Camaiore. Nonostante i tentativi di rianimazione, per il 17enne non c'è stato nulla da fare: i soccorritori hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Il ragazzo che viaggiava con lui è stato soccorso in condizioni critiche e trasferito d'urgenza all'ospedale di Cisanello, a Pisa, dove si trova tuttora ricoverato.

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