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Prato, rapine ai cinesi: fermati due minorenni stranieri

di Redazione Prato
Prato, rapine ai cinesi: fermati due minorenni stranieri

Un quindicenne albanese e un diciassettenne peruviano sono stati individuati dai carabinieri

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PRATO. Due minorenni stranieri, ritenuti responsabili di una rapina e di una tentata rapina ai danni di cittadini di nazionalità cinese, avvenute tra ottobre e dicembre 2025 a Prato, sono stati sottoposti alla misura del collocamento in comunità su disposizione dell'autorità giudiziaria minorile. Nelle giornate del 10, 11 e 12 gennaio, i carabinieri della sezione operativa di Prato, insieme ai colleghi della Tenenza di Montemurlo e della stazione di Jolo, hanno dato esecuzione all'ordinanza emessa dal Tribunale per i minorenni di Firenze nei confronti di un minorenne albanese di 15 anni e di un minorenne peruviano di 17 anni, ritenuti autori dei fatti contestati.

Il primo episodio risale al 4 ottobre, quando una cittadina cinese è stata rapinata in via Menotti. Secondo quanto denunciato, due giovani l'avrebbero avvicinata: uno l'avrebbe afferrata da dietro al collo, tappandole la bocca per impedirle di urlare, mentre il complice le avrebbe strappato la borsa che portava a tracolla, dandosi poi alla fuga. Le successive indagini dei carabinieri hanno consentito di individuare i presunti responsabili, uno dei quali è stato riconosciuto con certezza dalla vittima.

Il secondo episodio si è verificato il 5 dicembre, nei pressi di via Baracca, dove una coppia di cittadini cinesi è stata vittima di una tentata rapina da parte di quattro ragazzi. Dopo aver accerchiato e minacciato le vittime, gli aggressori avrebbero tentato di farsi consegnare il denaro contante. Durante l'azione, la donna è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto, mentre l'uomo è stato colpito al volto con spray al peperoncino, prima della fuga degli aggressori. L'immediato intervento dei carabinieri ha permesso di rintracciare i giovani nelle zone limitrofe e di identificarli anche grazie al riconoscimento da parte delle vittime. Nel corso delle attività investigative, i presunti autori sono stati trovati in possesso dello spray al peperoncino utilizzato e di oggetti idonei al travisamento.

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