Prato, scomparso mentre tornava dal lavoro: l’appello sui social
Attivato dalla prefettura il piano di ricerca
PRATO. All’ora della pausa pranzo è salito, come ogni giorno, sulla sua bici elettrica, il mezzo che utilizzava quotidianamente per gli spostamenti casa-lavoro, ma a casa non è mai arrivato così come nel pomeriggio non è rientrato sul luogo di lavoro, nella zona dell’Interporto. Sono ore di angoscia quelle che, da lunedì 17 marzo, giorno della scomparsa, sta vivendo la famiglia di Andrea Calamai. Immediatamente è stata presentata denuncia di scomparsa ai carabinieri di Prato, con la prefettura che ha attivato il “Piano speditivo” di ricerca, che però, finora, non ha dato esito.
In particolare le ricerche si stanno concentrando nella zona dell’Interporto e lungo le piste ciclabili. L’ultima volta è stato visto, in sella alla sua bici, nella zona di Mezzana. La sua scomparsa resta un mistero, e tutte le ipotesi al momento sono valide, anche se quella dell’allontanamento volontario appare la più improbabile agli occhi di chi lo conosce.
Al momento della scomparsa, come detto, stava viaggiando su una bici elettrica di color bianco. L’uomo, 59 anni, è alto un metro e 75, ha occhi castani e capelli corti, bianchi e grigi, e una corporatura robusta. L’ultima volta che è stato visto indossava dei jeans scuri, un giubbotto nero e lungo, una felpa nera con la scritta “Jeep” e ai piedi calzava delle scarpe Igi e Co di colore blu. A lanciare l’allarme è Penelope Toscana, l’associazione dei familiari e degli amici delle persone scomparse, che invita chiunque possa aver visto l’uomo a contattare immediatamente la stessa associazione (al 345 5019051) oppure le forze dell’ordine al 112.
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