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Elezioni comunali 2024
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Elezioni comunali a Prato: i risultati in diretta. Ilaria è la prima donna sindaco, Cenni staccato di quasi 11 punti. Risultato “bulgaro” per Calamai a Montemurlo


	Ilaria Bugetti
Ilaria Bugetti

In tempo reale lo spoglio delle amministrative: sei in corsa per la poltrona di sindaco

10 giugno 2024
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PRATO. Via allo spoglio delle comunali a Prato: qui sotto la nostra diretta dei risultati in tempo reale. Ecco i candidati a sindaco, in ordine alfabetico, con liste civiche e partiti a sostegno.

Paola Battaglieri (Rifondazione Comunista e Alternativa per i beni comuni); Ilaria Bugetti (Pd, Questa è Prato, La forza del noi, Sinistra Unita Prato per Bugetti, M5S, + Europa Prato); Fulvio Castellani (Partito Comunista Italiano); Gianni Cenni (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Lista civica Gianni Cenni sindaco, Silli con Prato); Mario Daneri (Prato Merita); Jonathan Targetti (Targettopoli).

Ilaria Bugetti, la prima donna sindaco di Prato. Ilaria Bugetti, candidata della coalizione di centrosinistra, è stata eletta col 52,22% dei voti, quasi 11 punti in più del candidato del centrodestra Gianni Cenni. Un risultato che ha sfatato tutti i pronostici, orientati verso il ballottaggio. Già prima della fine dello spoglio Ilaria Bugetti ha incontrato i propri sostenitori davanti al comitato elettorale di via Garibaldi e poi, insieme al sindaco uscente Matteo Biffoni, ha salutato i simpatizzanti dalla finestra del Comune dove rimarrà per i prossimi cinque anni.

17,45: Bugetti sopra il 52%. Si profila un risultato inatteso nel voto per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale di Prato. A metà dello spoglio, con 93 sezioni scrutinate su 179, la candidata del centrosinistra Ilaria Bugetti ha già raccolto 21.166 voti, pari al 52,35%. Staccato il candidato del centrodestra Gianni Cenni, fermo a 16.702 voti, pari al 41,31%. Se venisse confermato, sarebbe un risultato inatteso perché finora quasi tutti i sondaggi avevano indicato la concreta possibilità del ballottaggio, mentre con questi numeri Ilaria Bugetti verrebbe eletta al primo turno. Gli altri quattro candidati raccolgono le briciole e il più votato per ora è il civico Jonathan Targetti col 2,31%. Molto male il Terzo polo di Prato Merita che è al 2,25%.

A Montemurlo invece, il sindaco uscente Simone Calamai è stato confermato con un voto “bulgaro”: 76,48% contro il 23,52% di Lorenzo Marchi del centrodestra. Un risultato mai in discussione che dovrebbe aprire una seria riflessione nello schieramento di centrodestra. Numeri così non si erano mai visti.

Bongiorno confermato a Cantagallo. Il primo sindaco eletto in provincia di Prato è stato Guglielmo Bongiorno (centrosinistra) che a poco più di un’ora dall’inizio dello spoglio si conferma dopo due mandati nel comune più piccolo con 822 voti (53,66%) contro il candidato del centrodestra Lorenzo Santi (710 voti, 46,34%). Un conferma in forse solo dopo la prima sezione, favorevole a Santi. Poi il sindaco uscente ha recuperato e ha chiuso in testa. Bongiorno era anche l’unico dei tre sindaci della Valbisenzio a essere stato ricandidato dal Pd per il terzo mandato.

Vernio: Maria Lucarini eletta al fotofinish. E stata eletta sindaca per una manciata di voti (22 per la precisione) Maria Lucarini, candidata del centrosinistra a Vernio. Un’elezione che si è decisa al fotofinish con una rimonta finale che non è bastata a Marco Ciani, ex Pd, già presidente della Comunità montana, che aveva promosso la lista civica rilanciamo Vernio. Lucarini, prima sindaca donna a Vernio, ha ottenuto 1.305 voti (40,83%) contro i 1.283 di Ciani (40,14%). Flop del centrodestra, col candidato leghista Marco Curcio che non va oltre il 19,02%. Forza Italia in realtà aveva appoggiato Ciani.

Francesca Vivarelli è la nuova sindaca di Vaiano. Ce l’ha fatta la candidata civica appoggiata dal Partito democratico. Francesca Vivarelli è stata eletta a Vaiano al termine di uno spoglio thriller, iniziato col vantaggio della candidata del centrodestra Emanuela Paci e terminato col successo della donna sulla quale erano confluiti i voti del Pd dopo lo strappo col sindaco uscente Primo Bosi, che si consola col secondo posto. Vivarelli ha preso 1.961 voti (35,86%), Bosi 1.606 voti (29,37%), Paci 1.601 voti (29,27%). Qui la Lega aveva preferito appoggiare il civico Silvano Agostinelli che ha preso la miseria di 301 voti (5,50%): anche sommandoli con quelli di Paci non sarebbero bastati per superare Vivarelli. Un azzardo, quello del Pd che non ha confermato il sindaco uscente Bosi, che però alla fine ha pagato.

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