Smaltisce illegalmente scarti tessili e finisce in carcere
I carabinieri di Prato hanno arrestato un cinese di 48 anni dopo una condanna emessa dal Tribunale di Firenze
PRATO. Si può finire in carcere anche con l’accusa di aver smaltito illegalmente rifiuti speciali, i famosi “sacchi neri” contenenti scarti tessili che ormai da anni infestano le campagne della provincia di Prato e delle province limitrofe a causa delle confezioni che così risparmiano sui costi di smaltimento.
Lo dimostra il caso di un cinese di 48 anni che è stato arrestato sabato 25 febbraio dai carabinieri della stazione di Iolo in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Firenze in seguito a una condanna per smaltimento illecito di rifiuti. L’uomo, spiegano i carabinieri di Prato, ha numerosi precedenti penali per lo smaltimento illegale di rifiuti e procedimenti in corso in diverse Procure del circondario.
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