Incendio a Vicopisano, scoppia la protesta sotto al Comune: «Lo avevamo detto, quell’azienda non può stare lì»
I promotori hanno chiesto di essere ricevuti dal sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci, ma la volontà è di sollecitare anche la Regione per un'area industriale più sicura
VICOPISANO. A una settimana dallo scoppio dell’incendio alla Delca Energy di Vicopisano, nella mattina di lunedì 15 giugno, almeno 300 tra lavoratori della Pentair e cittadini si sono ritrovati stamani sotto il Comune per chiedere risposte sul rogo che ha paralizzato le aziende dell'area industriale di Pian di Noce-Lugnano e spaventato e causato disagi a tutta la comunità.
Il presidio promosso da Uilm, Rsu e Rls
Un presidio promosso dalla Uilm e dalle rsu e rls della Pentair - l'azienda più vicina alla Delca - per pretendere chiarimenti sul rogo che ha visto bruciare 2.500 tonnellate di rifiuti plastici e sulla presenza dello stabilimento di stoccaggio rifiuti così vicino ai centri abitati.
Le segnalazioni ignorate
«Dopo l'incendio del 2020 abbiamo fatto ripetute segnalazioni che sono state inascoltate. Quell’azienda non può stare lì» dice il segretario provinciale della Uilm Samuele Nacci.
La richiesta di incontro con il sindaco
I promotori hanno chiesto di essere ricevuti dal sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci, ma la volontà è di sollecitare anche la Regione per un'area industriale più sicura.
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