Il Tirreno

Versilia

L’intervista

Tommaso Mazzanti ora punta sul gelato… e non solo – «Apro due locali a Forte dei Marmi, vi spiego perché»

di Gabriele Buffoni

	Clara Fioretti e Tommaso Mazzanti
Clara Fioretti e Tommaso Mazzanti

L’ultima scommessa dell’Antico Vinaio: entra in scena anche la moglie Clara Fioretti che avrà un ruolo di primo piano

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FORTE DEI MARMI. Un atto d’amore per Forte dei Marmi. «È il nostro posto del cuore, dove abbiamo preso casa e dove torniamo spesso per ricongiungerci anche con i nostri famigliari. Per questo quando c’è stata l’occasione di investire su questo territorio non abbiamo avuto alcun dubbio». A parlare sono Tommaso Mazzanti, patron della catena di negozi schiacciate più famosa del mondo, “All’Antico Vinaio”, e la moglie Clara Fioretti, insieme alla quale ha sviluppato la nuova sfida imprenditoriale con il lancio, proprio nel cuore di Forte dei Marmi, della nuova gelateria Oblò. Tra la fine di giugno – si mormora il 27 come data potenziale – e gli inizi di luglio la coppia aprirà prima “All’Antico Vinaio gluten free”, l’espansione del già presente negozio di “All’Antico Vinaio” nel fondo adiacente della centralissima piazza Garibaldi, davanti allo storico Fortino (là dove un tempo c’era il negozio di abbigliamento Petit Bateau); poi, nella limitrofa via Roma, a pochi metri dal doppio negozio di “All’Antico Vinaio”, darà il via ad Oblò, la nuova gelateria che prenderà il posto dell’ex ristorante La Ciurma (chiuso definitivamente e venduto in tempo record alla fine di maggio). «In una decina di giorni – commenta Fioretti – apriremo sicuramente entrambe le attività. Le date precise già ce le abbiamo, ma le comunicheremo all’ultimo minuto ufficialmente perché si tratta di due cantieri in fase di ultimazione ma ancora in corso. E abbiamo ormai imparato, dopo tante aperture, che quando ci sono dei lavori da fare gli intoppi non si possono mai prevedere».

La scelta di Forte

Aprire in pieno centro a Forte dei Marmi due attività non è un investimento di poco conto. «Un po’ come aprire a Times Square» commenta scherzando (ma nemmeno troppo) Clara Fioretti. Dai due imprenditori c’è ovviamente massimo riserbo sulle cifre per l’acquisto dei due fondi e per i massicci lavori di ristrutturazione interna tuttora in corso, ma «si tratta di investimenti senz’altro giganteschi – spiega Mazzanti – a dimostrazione dell’amore che proviamo nei confronti di questa cittadina. Il centro di Forte secondo me è meraviglioso, me ne sono innamorato subito. Lo ritengo un vero gioiello: ho girato il mondo ormai ma un posto come la piazza del Fortino e le stradine del centro fortemarmino, dove puoi girare in bici e assaporare quel mood vacanziero tutto italiano, non l’ho mai trovato da nessun’altra parte». Ma per la coppia, Forte è anche qualcosa di più. «Quando eravamo più giovani e senza figli amavamo fare i grandi viaggi all’estero. Poi, quando abbiamo messo su famiglia, abbiamo iniziato ad apprezzare la vacanza al mare, in un contesto più famigliare appunto – racconta Mazzanti – ed è così che ci siamo avvicinati a Forte dei Marmi. Per noi questo paese è diventato il nostro ritrovo di famiglia: qui i miei figli Ranieri e Tancredi hanno mosso i primi passi, abbiamo coltivato ricordi intimi per noi importantissimi. E quindi è venuto naturale, non appena ce ne è stata l’occasione, investire qui con i nostri progetti a partire, quattro anni fa, dal primo negozio All’Antico Vinaio». «Ora noi viviamo stabilmente a Milano ma siamo di Firenze entrambi – prosegue Fioretti – e quando torniamo alla nostra casa di Forte ci ritroviamo con tutta la nostra famiglia. Ci veniamo spesso ormai, chissà se diventerà mai addirittura la nostra prima casa».

Il nuovo progetto

Ma a fianco dell’Antico Vinaio oggi Forte, per la famiglia Mazzanti-Fioretti, diventa il punto zero per un nuovo progetto indipendente. Oblò nasce infatti dall’esperienza avuta negli anni con Antico Vinaio «ma avrà una storia e uno sviluppo separato, non sarà una replica di Antico Vinaio perché sarebbe quasi impossibile – spiega Fioretti – con Oblò vogliamo ripartire da zero. Certo il progetto ha la voglia di crescere, ma con i tempi giusti e senza fretta. Intanto partiamo da Forte, non siamo in crisi d’astinenza da taglio dei nastri: vogliamo anche un po’ goderci questa nuova realtà». Il punto di forza di Oblò sarà, come All’Antico Vinaio, la qualità delle materie prime e la particolarità del prodotto. «Tommaso aveva da tanto tempo in testa la voglia di dimostrare qualcosa, andando oltre All’Antico Vinaio e rimettendosi in gioco – racconta Clara Fioretti – ovviamente rimanendo all’interno del settore del cibo, in cui abbiamo maturato esperienza, e puntando sul made in Italy. Ci siamo quindi detti: qual è l’altro prodotto nato a Firenze, che resta comunque il nostro punto di partenza, e famoso nel mondo come simbolo dell’italianità? La risposta è stata semplice: il gelato». Da qui «abbiamo puntato tutto sulla qualità e sull’artigianalità del prodotto – spiega Fioretti – non sarà una gelateria come le altre, il nostro obiettivo è che chi verrà da noi non apprezzi solo l’altissima qualità del gelato che sarà interamente artigianale e prodotto da noi nel nostro laboratorio, ma che esca con un sorriso, che crei un ricordo positivo dell’esperienza di aver mangiato un nostro gelato». Alta qualità anche per i lavori all’interno del fondo «per i quali ci siamo affidati all’eccellenza versiliese» conferma la coppia: la ristrutturazione del negozio è seguita dallo studio di architettura EmmePi di Pietrasanta mentre gli arredi sono stati affidati alla firma del designer di origini seravezzine Franco Costa. Mentre il laboratorio sarà approntato da Carpigiani, uno dei marchi leader per il gelato in Italia e nel mondo.

Antico Vinaio si amplia

Prima ancora della gelateria aprirà a Forte però il secondo negozio gluten free in Italia di All’Antico Vinaio (il primo in Toscana). «Pensare a tutti quelli che mi scrivevano “non posso venire a mangiare da me” perché non offrivo prodotti gluten free mi faceva impazzire – racconta Mazzanti – per questo ho aperto il primo negozio di questo tipo a Milano Moscova ed è stato un successo clamoroso. E oggi aprirlo a Forte ritengo prosegua su questo percorso: All’Antico Vinaio deve essere per tutti, e offriamo una buona qualità-prezzo nonostante si parli di prodotti gluten free dato che abbiamo lo stesso listino che per le schiacciate classiche».

Il futuro

A Forte dei Marmi sia “All’Antico Vinaio gluen free” che Oblò «resteranno aperti tutto l’anno – proseguono Mazzanti e Fioretti – questo perché non ci piace l’idea di creare occupazione solo per la stagione estiva, quando ovviamente potenziamo il nostro organico visto il maggiore afflusso di clienti: chi assumiamo vogliamo che entri a far parte in toto della nostra “famiglia” aziendale, garantendo anche sicurezza di impiego e dunque dando qualcosa in cambio al territorio. Non è giusto che un posto, pur di mare come Forte, venga sfruttato per i tre mesi estivi e basta e poi le vetrine si spengano in inverno». Per questo, viste le due nuove aperture, sono aperte le assunzioni. «In tutto stiamo cercando una ventina di persone, dieci per Oblò e altrettante per “All’Antico Vinaio gluten free”, tutte con assunzioni a tempo indeterminato – spiega Fioretti – per la gelateria abbiamo aperto un indirizzo email dedicato per raccogliere le candidature (info@gelatooblo.com) mentre per l’Antico Vinaio c’è una sezione apposita per candidarsi sul sito ufficiale». E per il futuro? Ci saranno nuove aperture di All’Antico Vinaio in Versilia? «Mai dire mai – commenta sorridendo Mazzanti – i miei genitori vivono a Viareggio e me lo chiedono di continuo. Sicuramente non ci sarà nel 2026, perché abbiamo già programmato tutte le nuove aperture, e non penso per il 2027 perché è nostra intenzione aprire in Toscana anche in altri luoghi che non siano sull’asse Firenze-Pisa-Versilia. Però – si lascia sfuggire – nel 2028 l’idea di aprire a Viareggio c’è. Vedremo come si svilupperà».

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