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Gioca alle slot, poi distrugge il bar: cosa ha scatenato la furia del cliente – Video

diAndreas Quirici
Gioca alle slot, poi distrugge il bar: cosa ha scatenato la furia del cliente – Video

Capannoli, arrestato quarantenne colto sul fatto dai carabinieri

09 giugno 2024
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CAPANNOLI. Chi gioca spesso lo sa bene. Le slot machine sono programmate per ripagare in minima parte rispetto alle scommesse effettuate. Ma più a lungo si inseriscono monete in maniera consecutiva, più si ha probabilità di fare il colpo grosso. Nasce da questo l’episodio al Fenix bar di Capannoli l’altra sera quando un cliente, dopo aver perso circa mille euro alle “macchinette” ha prima minacciato uno dei baristi e poi è tornato sfasciando tutto all’esterno e all’interno del locale. L’epilogo della nottata è stato l’arresto e il trasferimento al carcere Don Bosco di Pisa in attesa dell’interrogatorio di garanzia che avverrà nei prossimi giorni.

L’inizio

Il quarantenne di Capannoli, frequentatore dell’attività commerciale, si è fatto prendere la mano dal gioco tanto da compiere un gesto davvero sconsiderato nel centro del borgo dell’Alta Valdera. Dopo essersi seduto di fronte alla slot machine, ha cominciato a giocare come se non ci fosse un domani. Quando in serata, il personale lo ha invitato a fermarsi perché era ora di chiusura, secondo quanto appreso, si è rifiutato di lasciare il suo posto, proprio perché consapevole che, dopo così tante monete, prima o poi sarebbe arrivata la vincita grossa. Ma alla richiesta del barista, ha avuto una reazione negativa. Prima ha chiesto indietro i soldi “investiti” poi lo ha minacciato. La titolare, a quel punto, ha informato il cliente che avrebbe chiamato i carabinieri.

Il ritorno

Così ha lasciato il locale promettendo che sarebbe tornato per regolare i conti. Il Fenix bar, nel frattempo ha chiuso, ma il 40enne si è presentato davvero e “armato” di una mazzuola con cui ha cominciato a colpire le vetrate dell’esercizio commerciale. Colpi sentiti dal vicinato e che hanno fatto scattare l’allarme con la proprietaria che seguiva la scena sul proprio telefonino, collegato alla videosorveglianza, mentre chiamava i carabinieri. Il cliente, intanto, era riuscito a buttare giù un vetro e a entrare, colpendo con grandissima rabbia sia le slot machine, sia altri vetri e mobili.


La rabbia e i danni

In pratica ha sfasciato ogni cosa trovasse a tiro, procurandosi anche ferite alle mani e agli avambracci. Tanto che, tutto insanguinato, non ha opposto resistenza ai militari dell’Arma di Pontedera che lo hanno colto sul fatto. L’accusa nei suoi confronti è di tentata estorsione e danneggiamento aggravato. In base a una prima ricostruzione, non avrebbe precedenti e quella dell’altra sera sarebbe la prima volta in cui mette in pratica un comportamento simile.

L’aiuto del paese

Una scena al limite del delirio che la dice lunga sui danni procurati dal gioco d’azzardo. Immagini inequivocabili di cui ieri tutti parlavano a Capannoli, anche perché il Fenix bar è uno dei locali più centrali e frequentati del paese. In molti, ieri mattina, hanno manifestato solidarietà ai proprietari. E c’è anche chi ha aperto una raccolta fondi sul sito specializzato – Gofundme.com – intitolando l’operazione “Aiutiamo il Bar Fenix”. L’obiettivo è cercare di raccogliere 50mila euro, ma fino a ieri pomeriggio prima delle 17, le donazioni effettuate erano tre per un ammontare di 95 euro.

I lavori di riparazione

Perché sicuramente il danno è rilevante. Certo, ci saranno le assicurazioni a coprire i materiali distrutti, slot machine comprese. Ma si sa che in casi simili per chi è costretto a commissionare le riparazioni ci sono sempre problemi sia burocratici che economici da affrontare. Meglio non avere a che fare con queste vicende, anche se in certi casi non si riesce proprio a evitare che qualcuno si metta in testa di dover scaricare le proprie frustrazioni contro i beni altrui.

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