I nostri soldi
Due compleanni in uno 200 anni del Persio Flacco e i 100 dalla nascita del grande Federico Fellini
Oggi alle 18 spettacolo con l’opera “I pagliacci” di Leoncavallo e proiezione teatrale del corto “La Fellinette” della nipote del regista
L'EVENTO
Oggi alle 18 il teatro Persio Flacco di Volterra ospita i Pagliacci. Sono quelli dell’omonima opera lirica di Ruggero Leoncavallo nel nuovo allestimento di Nicoletta Perondi per i 200 anni del teatro stesso. Perondi - una carriera quarantennale tra palcoscenico e settima arte - coniuga nella sua regia lirica e cinema, portando sul palco proiezioni 3D, effetti ottici, riprese in presa diretta.
Durante la serata Francesca Fabbri Fellini, nipote del celebre regista, presenta il corto animato "La Fellinette", omaggio al maestro del cinema italiano a partire da alcuni suoi stessi disegni nel centenario della nascita.
Due compleanni che la capitale toscana della cultura vuole celebrare dando il meritato spazio tra i circa 300 eventi di valore culturale elevato, tra piccoli e grandi in calendario fino a novembre, iniziati sabato scorso con Vinicio Capossela.
«Questa straordinaria produzione, collocata in uno dei più bei teatri della Toscana, riesce a dare il proprio innovativo contributo anche alle celebrazioni felliniane» ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani, e la vicepresidente Stefania Saccardi aggiunge che «con l’opera “Pagliacci”, uno tra i più celebri melodrammi di tutta la storia della lirica, e con la favola animata di Francesca Fabbri Fellini, nipote del maestro, Volterra celebra l’arte a 360 gradi con un evento che esalta teatro, cinema, musica, pittura e poesia in un unicum originale e accattivante degno di una capitale della cultura».
Prodotta da O.G. Arte Firenze, la vicenda di Canio, pagliaccio assassino per gelosia della moglie Nedda, vedrà nei ruoli dei protagonisti il tenore Delfo Paone e la soprano Silvia Pacini; nel cast anche il baritono Luca Bruno e il tenore Luis Javier Jiménez nei ruoli rispettivamente dei commedianti Tonio e Beppe; il baritono Fabrizio Crisci interpreta Silvio, l’amante di Nedda.
Pur attenendosi all’ambientazione storica dell’opera, Nicoletta Perondi si rifà a un mondo immaginifico e a visioni magiche tipicamente felliniane, arricchendo la messa in scena con ballerini, acrobati, circensi, veri pagliacci e danzatori aerei. «Ho avuto la fortuna di lavorare con autori come Warren Beatty e Bernardo Bertolucci; una volta tornata al teatro il cinema mi è rimasto dentro» racconta la regista. «Un altro esempio? Vittorio Storaro è stato mio maestro. Per quanto riguarda immagine e colore il mio riferimento è lui».
Con Francesca Fabbri Fellini, giornalista, scrittrice e regista, ultima erede e ambasciatrice nel mondo dell’uomo dai 5 Oscar ecco la sua “Fellinette”, una bambina disegnata su un quaderno nel 1971 da Federico Fellini stesso, protagonista di una favola ambientata sulla spiaggia di Rimini il 20 gennaio 2020, giorno del centenario della nascita del maestro.
Attraverso la sua fervida immaginazione di bimba il pubblico vivrà un’avventura malinconica e meravigliosa, dove riprese in live action e parti in animazione celebreranno il più grande dei registi con atmosfere oniriche e piene di poesia. «È stato mio zio Federico – ricorda Francesca Fellini – a introdurmi al mondo del circo, che lui amava tanto. Per questo nel corto ho voluto omaggiarlo anche attraverso la figura dei pagliacci, che tornano poi con Nicoletta Perondi».
Il coro è quello della “Città di Pistoia”, diretto da Gianfranco Tolve, e l’orchestra O.G. Arte Firenze condotta da Davide Dellisanti. I costumi sono di Massimo Poli, che ha già vestito étoiles xome Luciana Savignano, Alessandra Ferri, Roberto Bolle, Isabel Seabra. Coreografie di Maria Grazia Parisi, interpretate da Mariachiara Grasso, Gaetano Di Noto e Antonio Treroto.
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