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Don Antonio Stefanini va in pensione, i parrocchiani: "Grazie per questi dieci anni" - Foto

Don Antonio Stefanini va in pensione, i parrocchiani: "Grazie per questi dieci anni" - Foto

L’ultima messa della domenica, l’emozione e i ringraziamenti per avere trascorso un lungo tratto di vita in Alta Valdera

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TERRICCIOLA. Molta emozione e una comunità riunita per un’occasione speciale. C’era da salutare don Antonio Stefanini, 76 anni, che va in pensione dopo oltre 50 anni di sacerdozio, di cui quasi dieci trascorsi a Terricciola e Morrona, in Alta Valdera.

Certamente quello di domenica 30 agosto non è stato un addio, il religioso si ritira a vita privata, ma tornerà a Terricciola in occasioni particolari o per distribuire la Comunione. L’abbraccio è stato virtuale, ma con la speranza di rivedersi presto. Le parrocchie di Morrona (alle 10) e Terricciola (alle 11, 30) hanno salutato Don Stefanini. Il sindaco Mirko Bini ha inviato un messaggio di ringraziamento al sacerdote, dopo averlo incontrato nei giorni scorsi. «Grazie per il servizio reso alla nostra comunità religiosa, per aver condiviso una parte importante della sua vita al servizio dei nostri paesi, per averci accompagnato nelle gioie e nei dolori. Spero che la vita le riservi il meglio e che torni a trovarci quando ci sarà occasione conservando di tutti noi un bel ricordo», ha scritto su Facebook. «Oltre 50 anni di sacerdozio, di cui quasi 10 anni passati insieme a noi (era un piovoso 5 dicembre) sono una “fetta” di vita per un essere umano», sono le parole del primo cittadino. Il parroco è arrivato nel 2011, per l’esattezza. «Don Antonio non solo è stato la nostra guida spirituale, ma un vero e proprio punto di riferimento per tutti noi. Sempre disponibile con tutti, Don Antonio è stato il vero pastore per il suo popolo. Che la grazia di Dio sia con te e continui ad illuminare il tuo cammino», sono le parole di Matteo Arcenni, consigliere comunale del centrodestra. Anche se siamo in tempo di Covid e le funzioni religiose si svolgono con tutte le precauzioni necessarie, il parroco dopo la messa ha salutato, non senza un filo di emozione, i parrocchiani che gli hanno consegnato un regalo prima della pensione. Con molti di loro è nata una vera e propria amicizia. Qualcuno poi lo considera un familiare. Succede spesso, in modo particolare nelle piccole comunità. E lui ha ringraziato. «Siete una bella comunità», ha detto. Non tutti frequentano assiduamente, sono “addormentati” nel loro essere cristiani, ma potranno ritrovarsi. Tra le opere che il sacerdote lascia alla comunità c’è il restauro del Santuario della Madonna di Monterosso a cui i cittadini sono molto legati. 

IL MESSAGGIO

Una foto di gruppo con il parroco che va in pensione. Uno scatto-ricordo voluto dai fedeli della parrocchia di San Bartolomeo a Morrona, che hanno pubblicato la foto su Facebook accompagnandola con un dolce pensiero per il prete: «Don Antonio...Semplicemente grazie! Grazie per questi dieci anni di vita donata alla nostra parrocchia».

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