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l’appello  

A Usigliano di Lari c’è un castello da salvare

Pietro Mattonai
A Usigliano di Lari c’è un castello da salvare

La proprietaria vuole cederlo ma soltanto a chi garantirà di non smembrarlo per trasformarlo in residenza turistica

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LARI. Usigliano è un borgo incastonato tra le colline di Lari, a pochi chilometri da Pontedera. Sembra che qui, il tempo, si sia fermato. Tra le stradine e le curve, nel mezzo al verde, spuntano le case in muratura. E come in una vera e propria cittadella medievale, il centro si divide tra chiesa e castello, con tanto di torre storica. Quest’ultimo è l’antica dimora degli Upezzinghi, famiglia della nobiltà feudale pisana, per la prima volta citata negli annali poco dopo l’anno Mille. A distanza di secoli, l’attuale proprietaria è la signora Nora Cantini dei Conca Gualandi, altra stirpe della nobiltà di Pisa. In lei si rivedono tratti del blasone aristocratico: il garbo, l’eleganza e la cortesia. E con la stessa grazia, Nora lancia un grido d’allarme. «Aiutatemi a salvare questo castello».

Vicino di casa cercasi. Da ormai tre anni, la proprietaria del castello degli Upezzinghi cerca di affidare la parte centrale della dimora a un possibile acquirente. Stiamo parlando del piano nobile del castello, ovvero 600 metri quadri, suddivisi tra quattro camere, due bagni e due cucine. Il tutto, allestito con mobili originali, di un valore inestimabile. Il motivo principale di questa rinuncia è, inesorabile, l’età che avanza. «Ormai sono troppo anziana – spiega Nora Cantini – e il castello è diventato un impegno troppo faticoso da portare avanti da sola». Un impegno che, sin qui, non è mai mancato: l’esterno è molto curato, il salone da ballo è ancora perfettamente tenuto. L’arredo è quello che anche re Vittorio Emanuele poté ammirare quando qui fu ospite. Proprio per questo, allora, il nuovo proprietario non può essere una persona qualunque. «Ho ricevuto decine di offerte – continua – ma tutte puntavano a smembrare il cuore del castello». Una situazione insopportabile per Nora Cantini, prima pittrice e oggi scrittrice, che desidera continuare la sua quotidianità nella pace e nella serenità del piccolo borgo. «Mi ritirerei in un’ala e vorrei che i miei vicini vivessero nel rispetto della storia del luogo». . Un castello in regalo. Al momento, però, nessuna offerta in questo senso. Tutti gli acquirenti hanno proposto alla signora Nora progetti che cambierebbero radicalmente la natura e il volto del castello: dalla creazione di appartamenti da affittare alla destinazione turistica, passando per ricevimenti e matrimoni. «Sento la responsabilità di cedere questa dimora solo a chi ne sia degno – afferma – e non a chi abbia solo dei meri fini economici». Tanto che, per salvaguardarne la storia, la proprietaria è addirittura pronta a regalarlo. «All’interno di un pacchetto immobiliare – continua – il castello viene ceduto gratuitamente».. Gli appartamenti. In breve, con una cifra attorno ai 540mila euro, l’acquirente può far propri, con accollo mutuo, sei appartamenti tutti già locati sparsi tra Pontedera, Calcinaia, Cevoli e San Giovanni alla Vena. E, con questi, il cuore centrale del castello Upezzinghi di Usigliano. «L’importante – Cantini – è che chi si farà avanti sappia apprezzare e rispettare il dono fatto. Chi vuole avere informazioni può contattarmi allo 0587 684598 o al 3406228834». —. Pietro Mattonai . BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI+.

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