Il Tirreno

Pontedera

Venti postazioni contro la velocità sulle strade pisane

Francesco Turchi
Venti postazioni contro la velocità sulle strade pisane

La mappa degli autovelox: quattro sono a Pontedera. La Provinciale Vicarese è un campo minato per gli automobilisti

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Vicopisano in testa. Montopoli a un passo dall’aggancio, con Pontedera che scivolerà sul gradino più basso del podio. È la classifica delle postazioni fisse degli autovelox, prendendo come campione 35 dei Comuni della provincia di Pisa.

La leadership. La Provinciale Vicarese è un vero e proprio campo minato con quattro postazioni (tutte in entrambi i sensi di marcia), installate dal Comune di Vicopisano. D’altra parte il tratto di strada è di quelli pericolosi e più che un accanimento verso gli automobilisti, la scelta ha il sapore del giusto deterrente. A completare la lista degli autovelox sul territorio di Vicopisano, c’è la postazione fissa in via della Botte.

La rimonta. Il Comune di Montopoli è in attesa dell’ok da parte dell’Anas. Questione di settimane e di iter burocratico: poi sul territorio verranno dislocate ben cinque macchinette, tutte sulla Tosco Romagnola, nei tratti considerati ad alto rischio. Una verrà installata in località Il Casino e un’altra tra Capanne e Angelica. Queste due avranno un funzionamento tradizionale, con un rilevatore di velocità all’interno. Le altre tre saranno invece situate all’interno dei centri abitati e funzioneranno, a termini di legge, soltanto con la presenza sul posto della pattuglia della polizia municipale. Il comandante Sergio Bedessi ha individuato le zone: a San Romano, all’altezza dell’incrocio che va a Montopoli; davanti alla scuola materna di Capanne e nel centro abitato di Casteldelbosco.

Qui Pontedera. Il numero di macchinette (quattro) resta invariato. L’unica variazione riguarda la postazione nella zona del cimitero che, con la nuova viabilità, è stata spostata verso Ponsacco, in modo da rallentare il traffico prima della rotatoria.

La mappa completa. Il “percorso minato” in Valdera e più in generale in provincia, non si esaurisce certo qui. Ma il “percorso minato” sulle strade della Valdera e più in generale della provincia di Pisa, non si esaurisce certo qui. Oltre alle 20 postazioni fisse per il rilevamento della velocità, c’è da tenere conto che ben 24 Comuni sono proprietari di autovelox mobili e 7 lo noleggiano; senza tralasciare che Cascina, Ponsacco, San Miniato e Vicopisano utilizzano anche il telelaser. E poi ci sono quelle sul tratto pisano della Fi.Pi.Li, che prima o poi entreranno in funzione. Insomma, rispettare i limiti conviene: per la sicurezza e... per il portafoglio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Larciano, bambina morta dopo due giorni: la causa del decesso e le parole dell’Asl – Il racconto di tre giorni choc

di Luca Signorini
Speciale Scuola 2030