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Olimpiadi, il cuore della montagna pistoiese batte con Francis Ceccarelli – La mamma (e maestra di sci): «Un’emozione indescrivibile»

di Carlo Bardini

	Francis porta bandiera a Livigno per le Olimpiadi
Francis porta bandiera a Livigno per le Olimpiadi

L’atleta gareggia nello sci alpino per le Filippine ma è cresciuto all’Abetone dall’età di sei anni dopo essere stato adottato. La madre Lisa Seghi: «Mio padre Luciano, scomparso pochi giorni fa, è stato il suo primo insegnante...»

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ABETONE. Immaginiamo che i cuori di tutta la popolazione della montagna pistoiese, venerdì nel tardo pomeriggio, abbiano battuto forte quando il telecronista, all'apertura ufficiale durante la parata delle Nazioni partecipanti alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 ha citato il nome di Abetone.

È stata un’emozione bellissima anche per quelli che del tutto sportivi non lo sono. A portare in mondovisione il nome della patria del grande Zeno Colò è stata la presenza di Francis Ceccarelli, 22 anni, che gareggia nello sci alpino per le Filippine, ma che è cresciuto ad Abetone, da quando la famiglia Ceccarelli lo ha adottato all'età di sei anni.

Francis è nato a Quezon City, vicino Manila, e non ha mai dimenticato le sue origini. Dal 2023 ha scelto di gareggiare per le Filippine, una decisione presa proprio in vista dei Giochi. È diventato il primo sciatore alpino filippino a qualificarsi attraverso il sistema delle quote olimpiche. Ma l'emozione più grande è stata provata sicuramente dalla madre, Lisa Seghi, che per Francis è stata anche maestra almeno fino all'insegnamento base, perché dopo il giovane atleta è stato seguito da altri maestri di sci. Noi de Il Tirreno glielo abbiamo chiesto direttamente. Tra una lezione e l'altra, Lisa è maestra di sci e ieri era nel versante della Val di Luce, ci ha concesso alcuni minuti per cercare di capire cosa prova un genitore a vedere il proprio figlio partecipare alle Olimpiadi. «Indescrivibile – ci ha risposto – è stata una grandissima emozione e una grande soddisfazione».

Venerdì il telecronista televisivo ha rammentato anche la madre Lisa, proprio per quel cognome che ad Abetone riecheggia ogni giorno, ricordando Celina. «Non sono una parente diretta – ci spiega Lisa – ma una parentela lontana mi lega a Celina».

Francis Ceccarelli sarà in gara il prossimo 14 febbraio per disputare il gigante e il 16 nello slalom speciale. «È chiaro che non me le perderò queste due gare –ci ha risposto la madre – Salirò con tutta la famiglia per essere presente e applaudire mio figlio». Francis ha sempre voluto ricordare la sua provenienza e da alcuni anni ha la doppia cittadinanza. Il sostegno della famiglia non è mai mancato, perché in questo giovane campione ci ha sempre creduto. Poi, senza nascondere una forte emozione, Lisa Seghi ricorda il padre Luciano, scomparso solo pochi giorni fa e anche lui uno dei campioni doc abetonesi, avendo fatto parte della squadra nazionale di sci. Ha partecipato con successo a numerose gare nazionali e internazionali, ha vinto la Coppa Nebrun nel 1963, ed è stato allenatore della squadra italiana femminile A.

«Mio padre è sempre stato molto vicino a mio figlio – afferma Lisa – ci aiutato tanto nel percorso agonistico di Francis. È scomparso da poco e lo vorrei ricordare in questo momento così importante delle Olimpiadi». Ma la montagna pistoiese è stata protagonista all'apertura ufficiale delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, anche per un'altra presenza. Hanno fatto vedere spezzoni del percorso della torcia olimpica, e subito dopo il discorso del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stata mostrata anche Elena Borgognoni, di Maresca, giovane campionessa del recente passato.


 

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