“La banda del pulito” in gara per il paese di Campo Tizzoro
I carristi: abbiamo avuto poco tempo, ma siamo felici di partecipare
Campo Tizzoro. Il carro doveva avere un tema molto più complesso, con tanto di movimenti, ma il furto di denaro che la Pro loco di Campo Tizzoro subì lo scorso dicembre, ha obbligato gli organizzatori verso una scelta più semplice, senza nessun tipo di meccanismo.
Ricapitolando. Ai primi di dicembre 2025 qualcuno entrò nella sede dell'associazione rubando una cifra di denaro. Poi l'appello alla cittadinanza per una raccolta fondi nella speranza di recuperare la cifra. Il risultato fu ottimo testando la grande generosità della popolazione. «Ma purtroppo – spiegano i carristi di Campo Tizzoro – avevamo perso troppo tempo e l'idea che avevamo non l'abbiamo potuta realizzare. Abbiamo avuto anche una fase di sconforto pensando di non partecipare. Ma poi, durante un incontro serale, qualcuno disse una parola che si rivelò magica e da lì l'idea di cambiare argomento e di fare qualcosa di più semplice». E così, visto che da quest'anno il nostro giornale, che sta facendo il giro dei paesi partecipanti alla VIIª edizione del Carnevale della montagna che si svolgerà a San Marcello il prossimo 15 febbraio, sta svelando il tema dei carri, i campotizzorini hanno deciso di essere presenti con “La banda del pulito”. L'accenno è solo al tema in generale. Nessun dettaglio svelato, nessuna sorpresa anticipata. Ed è anche giusto, proprio per mantenere un po' di suspance per il pubblico presente alla manifestazione. «Ancora non sappiamo quanto spenderemo – spiegano – ma più degli anni passati, in questa edizione abbiamo usato materiale di riciclo tipo legno, stoffe e, per scelta, pochissima plastica. Ma quello che ci fa piacere – aggiungono – è che abbiamo avuto tanta gente nuova a collaborare». Non certo per sottolineare sempre un fatto spiacevole come il furto di denaro, ma dietro a questo atto davvero triste perpetrato nei confronti di un’associazione di volontariato, si è manifestata una solidarietà paesana davvero unica. «Innanzitutto abbiamo la presenza di moltissimi bambini – raccontano i carristi – e il coinvolgimento delle famiglie è stato davvero emozionante. Dopo quel fatto in tanti si sono offerti chiedendoci se avevamo bisogno di aiuto. Abbiamo visto tanta partecipazione in questo senso anche da parte dei commercianti e soprattutto dai “Bardaleoni”, cioè dai carristi di Bardalone. Noi lavoriamo in collaborazione sia con la Pro loco che con la parrocchia locale e quest'anno sfilerà con noi anche il nuovo parroco don Daniele».
Tanta voglia di stare assieme, risate e fare gruppo partecipando ad una manifestazione, organizzata dal “Comitato parrocchiale per le feste di San Marcello”, che riscontra sempre più successo. Ma un aspetto non del tutto roseo lo desiderano sottolineare. «Ringraziamo molto il comitato organizzatore – concludono – per l’apporto che ci dà ma pensiamo che il rispetto delle normative legate alla sicurezza siano un poco esagerate. Entra in gioco la Commissione di pubblico spettacolo, non siamo il carnevale di Viareggio. La manifestazione è favolosa e lo sono gli organizzatori ma non vorremmo che i paesi, con il tempo, venissero stancati a partecipare». L'anno scorso Campo Tizzoro gareggiava con Pontepetri ed è arrivato terzo. Domenica 15 febbraio sfilerà con il numero sei.
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