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La procedura

Lowengrube, attrezzature all’asta: si tenta la vendita per la terza volta 

di Giancarlo Fioretti
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La grande catena di pub e birrerie era sbarcata a Pistoia nel gennaio del 2016 andando a stabilirsi in un grandissimo fondo commerciale di sant'Agostino

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PISTOIA. Mercoledì 11 marzo si terrà il terzo tentativo di vendita all'asta delle attrezzature del complesso aziendale associato, con contratto di franchising, al marchio Lowengrube. La gara avrà durata di sei giorni, vale a dire dall'11 al 17 marzo del 2026 e terminerà in questo giorno alle ore 12.

Qualora poi vengano effettuate offerte negli ultimi dieci minuti prima di questo termine, la scadenza sarà prorogata automaticamente di altri 10 minuti per dare la possibilità a tutti i partecipanti di effettuare ulteriori rilanci. La grande catena di pub e birrerie legata alla tradizione bavarese era sbarcata a Pistoia nel gennaio del 2016 andando a stabilirsi in un grandissimo fondo commerciale di sant'Agostino, in via Salvatore Quasimodo 21. Qua, dove in precedenza si trovava una filiale del Monte dei Paschi di Siena, sono state servite per dieci anni birre in quantità, accompagnate magari da wurstel o stinchi di maiale immersi in un mare di crauti. Per far girare al meglio questo meccanismo del divertimento presente peraltro in molte altre città della regione, furono assunti in principio una trentina fra cuochi e camerieri di sala.

Con il passare del tempo però, le preferenze dei giovani hanno preso altre strade, mettendo così in fuori gioco il grande colosso della birra e della carne suina nelle sue varie declinazioni. Moltissimi giovani infatti hanno optato per regimi alimentari vegetariani o addirittura vegani concedendosi, come unica evasione, vassoiate di sushi o zuppiere di ramen che spesso vengono consumate in ristoranti che di giapponese hanno solo il nome. Questi fattori sono stati probabilmente alla base del fallimento dell'iniziativa commerciale culminata per l'appunto con la vendita all'asta delle attrezzature aziendali.

A fronte di una stima di 109.225 euro, il prezzo base del lotto unico d'asta è arrivato a 61.440 euro, al netto dei vari ribassi effettuati sinora. L'offerta minima è stata fissata in 47.000 euro, pari al 75% del prezzo base. La cauzione per poter partecipare all'asta telematica tramite la piattaforma www.astetelematiche.it è di 10.000 euro mentre il rilancio minimo di gara non potrà essere al di sotto dei 2.000 euro, senza che possano essere inseriti importi con decimali.

Il soggetto che acquisterà l'azienda sarà obbligato a liberare il complesso immobiliare occupato, trasferendo l'azienda, a propria cura e a proprie spese, entro 30 giorni dalla comunicazione di avvenuta aggiudicazione. La procedura quindi non riguarda le mura dell'immobile, la cui proprietà e del tutto estranea alla procedura, nè tantomeno il marchio Lowengrube. Il professionista incaricato dal tribunale per le procedure di vendita è il dottor Alessandro Belloni che, in qualità di curatore fallimentare, garantisce anche le eventuali visite ai beni in questione. 

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