Il Tirreno

Pistoia

Autolinee Toscane si presenta con 10 nuovi bus. «E niente aumenti»

Giancarlo Fioretti
I nuovi pullman
I nuovi pullman

Il presidente Gianni Bechelli: «Altri 20 entro fine anno». In programma 40 milioni di investimenti su Pistoia  

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PISTOIA. Dieci nuovi autobus e una biglietteria completamente rinnovata sono soltanto la prima tranche di investimenti che Autolinee Toscana dedicano a Pistoia e al suo territorio. «I nuovi mezzi – afferma il presidente del nuovo gestore Gianni Bechelli – sono l'espressione concreta della volontà di cambiamento di Autolinee Toscane. Entro la fine dell'anno, la flotta pistoiese vedrà aggiungersi altri 20 bus, proseguendo così l'opera di svecchiamento del parco veicoli».

La zona pistoiese ha peraltro assoluta necessità di quest'incisiva opera di rinnovamento. «L' età media ideale per un autobus – dice l'amministratore delegato Jean Luc Laugaa – non dovrebbe superare gli 8 anni. Nel territorio pistoiese, la media è invece di 13 anni, con veicoli che toccano anche i 15, 16 oppure anche 22 anni di servizio».

Questa situazione é stata ritenuta intollerabile dal nuovo gestore del trasporto pubblico regionale. «Una volta certi nel subentro della gestione – prosegue Gianni Bechelli – abbiamo individuato nei modelli Conecto Mercedes Benz alimentati a gasolio i vettori più adatti a solcare le strade pistoiesi, sia per le loro caratteristiche tecniche che per il basso livello di inquinanti rilasciati nell'aria. Ogni mezzo potrà ospitare 108 passeggeri di cui ben 26 a sedere. Avranno una livrea bianca con la scritta e il logo di Autolinee Toscane e, al loro interno, saranno attivi appositi congegni di filtraggio dell'aria».

Parallelamente al rinnovo della flotta viaggiante (che comporterà 40 milioni di investimenti solo su Pistoia su un totale di 300 in regione), Autolinee Toscane sta provvedendo anche a riqualificare tutte le biglietterie presenti sul territorio. A tal fine, ha già disposto uno stanziamento di circa un milione di euro. La biglietteria di viale XX settembre a Pistoia è stata rinnovata del tutto dallo studio di architettura Modourbano, che ha operato un a profondo cambiamento nei colori, negli arredi e nelle attrezzature. «Una problematica che dovremo affrontare con il nuovo gestore – ha puntualizzato l'assessore regionale alla mobilità Stefano Baccelli – è quella della reperibilità dei mezzi pubblici nei giorni di festa. Dobbiamo evitare lo spreco di vedere autobus da oltre 100 posti occupati da solo da pochissimi passeggeri, ma il servizio va in qualche garantito». Sulla stessa lunghezza d'onda é parso poi il ragionamento di Leonardo Cialdi, assessore alla mobilità del Comune. «Il nostro territorio – precisa – é fatto in molti casi di frazioni montane, in cui il collegamento con il bus è un elemento imprescindibile per la vita di queste comunità. Dobbiamo assolutamente evitare che vi siano giorni in cui non ci siano autobus. Su questo aspetto, spero che sia il nuovo gestore che la Regione siano recettivi». L'importanza dei mezzi pubblici su gomma in periodo di pandemia è stata poi sottolineata dall'assessore provinciale alla mobilità Lisa Amidei, sindaca di Larciano. «Durante gran parte del periodo del Covid – ha fatto notare – gli autobus di linea hanno consentito la mobilità soprattutto alle categorie fragili, ai pensionati e agli studenti. Il rinnovamento graduale dei mezzi in circolazione è un segnale assolutamente positivo per la sicurezza sia dei lavoratori dell'azienda che dei passeggeri». Per ciò che concerne poi il prezzo dei biglietti, l'amministratore delegato Jean Luc Laugaa ha escluso categoricamente che all'orizzonte, vi siano allo studio degli aumenti di prezzo. «Né per le tratte urbane – ha ribadito – né tantomeno per quelle extraurbane. Su questo i toscani possono stare tranquilli».

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