Pisa, aggredisce autista di un bus e danneggia il parabrezza
L’uomo voleva scendere al di fuori dell’area di fermata: ennesima aggressione in pochi giorni
PISA. Ancora un’aggressione a un autista di Autolinee Toscane. È successo venerdì 23 maggio a Calambrone, frazione di Pisa, all’altezza del Bagno Impero, dopo le 16,30. Un passeggero ha chiesto con insistenza di scendere fuori fermata aggredendo l’autista, che non ha acconsentito alla discesa in area non stabilita (Qui il caso a Pistoia).
Cosa è successo
Il conducente ha raggiunto la fermata successiva e lo ha invitato a scendere. A quel punto l’utente, contrariato, è sceso dal mezzo ma si è posizionato davanti al bus e ha danneggiato il parabrezza lanciando una bottiglia, che ha provocato un evidente danno al centro del vetro e la soppressione della corsa. L’autista ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine e l’aggressore si è dileguato.
L’azienda valuterà la possibilità di intraprendere le azioni legali del caso, compresa la denuncia per interruzione di pubblico servizio, e ha già messo a disposizione delle forze dell’ordine le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza che sono presenti su tutti i bus della flotta, sia a tutela del proprio dipendente, ma anche per consentire di ricostruire compiutamente la dinamica dell’aggressione.
«Condanniamo l’ennesima aggressione nei confronti di un lavoratore che svolge servizio pubblico. Questo episodio è avvenuto nella stessa giornata di un’altra aggressione nei confronti di un nostro conducente nel Pistoiese – commenta il presidente di Autolinee Toscane, Gianni Bechelli –. Non possiamo assistere alla violenza e alla mancanza di rispetto nei confronti di chi svolge il proprio lavoro. Al nostro autista esprimo la solidarietà da parte dell’azienda e ringrazio le forze dell’ordine intervenute».
