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Pisa senza procuratore titolare e presidente del tribunale: carcere sempre sovraffollato

Pisa senza procuratore titolare e presidente del tribunale: carcere sempre sovraffollato<br type="_moz" />

Don Bosco viene segnalato nella relazione che inaugura l’anno giudiziario, per il sovraffollamento e per la mancanza di «una tempestiva e soddisfacente pianificazione e realizzazione di interventi»

28 gennaio 2024
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Pisa Al via l’anno giudiziario 2024 e anche Pisa sconta le difficoltà per le carenze di organico in procura e in tribunale. E il carcere Don Bosco viene segnalato nella relazione che inaugura l’anno giudiziario, per il sovraffollamento e per la mancanza di «una tempestiva e soddisfacente pianificazione e realizzazione di interventi» per risolvere le carenze strutturali, denunciate da anni. «Situazione di sovraffollamento assai elevata, ben al di sopra del dato nazionale nel carcere di Pisa, stando alla data del 30 giugno 2023», si legge nella relazione del presidente della corte d’appello di Firenze che fa riferimento ai dati trasmessi dall’amministrazione penitenziaria per la Toscana. Il carcere di Pisa risulta al secondo posto in Toscana anche per il numero di eventi autolesionistici (31) e per il numero delle aggressioni al personale della polizia penitenziaria che risultano 22 a giugno 2023. Mentre il “Maschio” di Volterra viene citato come un’eccellenza del distretto rispetto alle condizioni di vita di chi è sottoposto al carcere.

Procura della Repubblica

Da quando, a marzo scorso, è andato in pensione il Procuratore titolare Alessandro Crini, a coordinare il lavoro della Procura è il sostituto procuratore Giovanni Porpora (facente funzioni) . L’organico dei magistrati non è al completo e ancora non è stato messo a concorso il decimo posto di sostituto anche se deliberato da tempo. Per quanto riguarda il personale amministrativo, vengono segnalate “rilevanti” criticità, in particolare non c’è un dirigente amministrativo, che manca da gennaio 2022, a cui l’ufficio ha sopperito con una applicazione di personale dal tribunale. «Al momento, la pendenza di fine periodo è pari a 4428 procedimenti, con riguardo agli indagati noti, con una decrescita del 6% rispetto alle pendenze di fine periodo dell’anno precedente. Si tratta di un numero che, distribuito in modo sufficientemente equilibrato fra i singoli magistrati, da un lato assicura la puntuale trattazione dei procedimenti di maggiore rilievo, dall’altro consente all’attività di segreteria di procedere con la necessaria vigilanza sul complesso dei procedimenti pendenti» secondo il procuratore facente funzioni. Una mole di lavoro considerevole: dal 30 giugno 2022 al primo luglio 2023 solo i carabinieri (il solo dato citato nella relazione) della provincia di Pisa hanno arrestato 280 persone, in calo rispetto allo stesso periodo a cavallo tra il 2021-2022 e un numero molto distante (408) dal 30 giugno 2020 al primo luglio 2021. Per quanto riguarda i numeri c’è una forte riduzione dei fascicoli iscritti a carico di ignoti relativi ai furti in abitazione (-80% rispetto all’anno precedente) , mentre aumentano del 15% quelli relativi ad altre tipologie di furto (a carico di ignoti) e del 35% quelli per raggiri scoperti, così come sono in aumento le denunce a seguito di truffe, così come quelle per stalking e maltrattamento in famiglia. Un dato sui reati di omicidio: «La metà dei medesimi risulta commesso da soggetti dichiarati, all’esito del dibattimento, incapaci di intendere e di volere, la cui gestione in genere rimane problematica e critica per la cronica carenza di strutture sul territorio».

Tribunale

È vacante da un anno il posto di presidente del tribunale, ruolo affidato alla presidente della sezione penale, dottoressa Beatrice Dani. Le carenze di organico si fanno sentire, la percentuale di scopertura si aggira intorno al 17%. A Pontedera sono in servizio tre giudici di pace su 5 previsti dalla pianta organica. Volterra e San Miniato sono gestiti con l’applicazione di altri giudici di pace del circondario. Per quanto riguarda il civile a giugno dell’anno scorso c’erano circa diecimila fascicoli pendenti (cause di lavoro in aumento) . In un anno sono state depositate 1200 sentenze.l

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