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Calcio in lutto

È morto Rocco Commisso, presidente della Fiorentina: «La gara col Bologna si gioca regolarmente»

di Redazione web

	Rocco Commisso
Rocco Commisso

Il comunicato del club viola: «Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati e oggi tutti ne piangiamo la scomparsa»

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FIRENZE. È morto il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso. Aveva 76 anni. Lo comunica la società viola in un comunicato pubblicato sul sito ufficiale.

Originario di Marina di Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria, si trasferisce a 12 anni negli Stati Uniti per raggiungere il padre. Sin da ragazzo appassionato di calcio, Commisso il 10 gennaio 2017 acquista la quota di maggioranza dei New York Cosmos, club della seconda divisione nordamericana di calcio, e il 6 giugno 2019 diventa ufficiale l'acquisto della squadra di calcio della Fiorentina.

Il dolore del club

"Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso. Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa", si legge sul sito del club. "Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso. Il suo amore per la Fiorentina - prosegue la nota - è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste. Il calcio era il suo amore e la Fiorentina lo è diventata sette anni fa quando Rocco ha preso il comando del club Viola e ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze”.

Il ritratto del presidente viola

Fondatore, presidente e ad di Mediacom Communications, ma per il pubblico italiano soprattutto presidente della Fiorentina, Rocco Commisso  era nato a Marina di Gioiosa Ionica il 25 novembre del 1949 per poi seguire a 12 anni di età la famiglia negli Usa, dove - come sottolinea Mediacom - è stato uno degli imprenditori immigrati italiani di maggior successo.

Si era diplomato alla Mount Saint Michael Academy nel Bronx nel 1967 e aveva frequentato la Columbia University grazie a una borsa di studio completa, conseguendo una laurea in ingegneria industriale e un MBA presso la Graduate Business School. Membro della prestigiosa classifica Forbes 400, la sua straordinaria carriera nel settore della televisione via cavo si è estesa per quasi 50 anni. Commisso ha iniziato la sua carriera professionale presso lo stabilimento produttivo di Pfizer Inc. a Brooklyn, New York.

Dopo la laurea in economia aziendale nel 1975, ha trascorso un decennio nel settore finanziario, inizialmente presso Chase Manhattan Bank (oggi J.P. Morgan Chase) e successivamente presso la Royal Bank of Canada, dove ha guidato le attività di finanziamento negli Stati Uniti per aziende dei settori media e comunicazioni. Dal 1986 al 1995 ha ricoperto il ruolo di vicepresidente esecutivo, direttore finanziario e membro del Cda di Cablevision Industries Corporation. Durante il suo mandato, Cablevision è passata dal 25° all'8° posto tra le più grandi aziende via cavo del Paese, servendo 1,3 milioni di clienti al momento della fusione con Time Warner. Commisso ha fondato Mediacom nel 1995 con l'obiettivo di acquisire e rilanciare sistemi via cavo nelle comunità più piccole e meno servite del Paese. Nel 2000 ha guidato con successo la quotazione in borsa di Mediacom, cresciuta fino a diventare il quinto operatore via cavo degli Stati Uniti, offrendo servizi di dati ad alta velocità, video, telefonia e mobile a oltre 3 milioni di famiglie e imprese in 22 Stati. Nel 2011 ha riportato l'azienda in ambito privato e oggi Mediacom è interamente di proprietà della famiglia Commisso. 

Comisso nel corso della sua carriera imprenditoriale, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui l'Ernst & Young Entrepreneur of the Year Award, il Life Achievement Award della National Italian American Foundation, la Ellis Island Medal of Honor e il Vanguard Award for Distinguished Leadership, il più alto riconoscimento dell'industria della televisione via cavo. Sotto la sua guida, Mediacom è stata nominata U.S. Best Managed Company da Deloitte Private e dal Wall Street Journal dal 2021 al 2025. Nel 2023, la storia della sua vita è stata raccontata da 60 Minutes in un servizio intitolato ''Only in America''.

Sin da ragazzo appassionato di calcio, il 10 gennaio 2017 Commisso acquista la quota di maggioranza dei New York Cosmos, club militante nella seconda divisione nordamericana, salvandolo dal fallimento e diventandone il nuovo presidente. Il 6 giugno 2019 viene ufficializzato l'acquisto della squadra italiana di calcio della Fiorentina, per una cifra stimata tra i 150 e 170 milioni di dollari.

Sposato con Catherine e padre di due figli, Commisso viveva a Saddle River, nel New Jersey.

La decisione

La partita di Serie A Bologna-Fiorentina di domani, domenica 18 gennaio, si giocherà regolarmente alle 15. Lo apprende l’Adnkronos, dopo i dubbi delle ultime ore sulle possibilità di rinvio del match per la morte del presidente viola Rocco Commisso. 

La Fiorentina ha deciso «per volontà della famiglia Commisso e per onorare il ricordo del suo Presidente di scendere in campo in tutti gli impegni sportivi previsti». Lo comunica la società viola in una nota. Confermata dunque la trasferta di Bologna di domani per la prima squadra maschile così come l’impegno di oggi col Genoa delle Women. «Per tutti quelli che lo hanno conosciuto, il calcio è sempre stata la sua passione più grande e per rispetto di questo grande amore le squadre della Fiorentina onoreranno il suo ricordo giocando per lui su tutti i campi», fa sapere ancora il club.

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