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Pisa

Pisa: verso le elezioni

Sarà Auletta ter, ma con una base più ampia: «Apriamo ai 5 Stelle»

di Francesco Paletti
Sarà Auletta ter, ma con una base più ampia: «Apriamo ai 5 Stelle»

Sarà lui il candidato sindaco per Una Città in Comune e Rifondazione

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PISA. Ciccio Auletta ter. Il dado è tratto anche a sinistra: per la terza volta consecutiva sarà ancora il 47enne attivista pisano d’adozione il candidato di “Diritti in Comune”, la coalizione per ora composta da “Una Città in Comune” e Rifondazione Comunista.

«Perché la sua candidatura rappresenta la continuità con le battaglie e l’impegno che portiamo avanti, ormai dal 2013, in città e fra i banchi del consiglio comunale e perché, in una fase politica in cui si sente molto parlare di biografie, quella di Auletta è chiara e trasparente come le battaglie che porta avanti da sempre» ha detto Daniele Iannello di “Diritti in Comune” presentandolo ieri mattina su un Ponte di Mezzo per l’occasione chiuso al traffico e colorato di arcobaleno, come la bandiera della pace e la stessa fascia di aspirante sindaco indossata da Auletta.

Accanto a lui anche Francesco Oliveri e Tiziana Nadalutti, quest’ultima, almeno secondo i rumors circolati fino ad alcuni giorni fa, indicata come possibile candidata nel caso di un passo indietro dell’attuale capogruppo della coalizione. E poi Antonella Bundu e Dmitrij Palagi (consiglieri comunali di Sinistra Progetto Comune di Firenze) e Gabriele Mariani e Antonella Camposanpiero di Milano in Comune, tutti e quattro venuti appositamente per salutarne la candidatura.

L’obiettivo è chiaro, almeno teoricamente: «Vogliamo battere il sindaco Conti e l’alleanza che lo sostiene», ha ribadito in almeno due o tre passaggi Auletta. Più concretamente, però, “Diritti in Comune” si candida a guidare un’ampia coalizione a sinistra del centro-sinistra. Che quasi sicuramente includerà Potere al Popolo («con loro ci stiamo confrontando da tempo» ha detto Auletta) e con i quali c’è già un’ampia convergenza sul programma. L’unico nodo ancora da sciogliere sembra essere il nome della lista: ancora nei giorni scorsi, infatti, con una lettera aperta, la stessa Potere al Popolo ipotizzava «la costruzione di una coalizione in logica conseguenza con l’esperienza di Unione Popolare».

Nessun aut aut, comunque: «Resta immutata la nostra disponibilità di fronte a tutte quelle soluzioni che abbiano come obiettivo la ricomposizione della sinistra politica e sociale della nostra città».

Insomma, l’accordo con Potere al Popolo si farà. L’obiettivo di Auletta è allargarsi ancora, «anche a quelle forze di sinistra che non hanno ancora fatto una scelta chiara in vista delle amministrative di settembre».

Il riferimento è al M5S che da tempo dialoga con il centro-sinistra e che vede anche di buon occhio la candidatura di Paolo Martinelli, ma che non ha ancora sciolto le riserve.

C’erano anche loro all’assemblea pubblica convocata da Una Città in Comune il 15 novembre scorso e aperta a tutte le forze della sinistra pisana. Da allora contatti non ce ne sarebbero più stati.

«Ma per un motivo semplice e di metodo: per quanto ci riguarda gli strumenti del dialogo politico non sono lo smartphone e nemmeno le riunioni a porte chiuse, ma le assemblee pubbliche». La stella polare, invece, «è il programma e l’idea di città: se su questo c’è convergenza, ulteriori alleanze sono senz’altro possibili e la strategie elettorali si trovano».

Nessun problema, insomma, per quanto riguarda la presenza di liste e simboli: «Quest’ultimi in particolare hanno un importante valenza identitaria e noi non abbiamo alcuna necessità di nasconderli perché non siamo il partito del keu»l


 

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