Il Tirreno

Basket

Conferma a sorpresa per il Golfo Lorenzo De Zardo resta in gialloblù

di Paolo Federighi
Lorenzo De Zardo (foto di Paolo Barlettani)
Lorenzo De Zardo (foto di Paolo Barlettani)

La squadra di coach Zanchi ripartirà anche dal 21enne triestino Stefano Longo

07 luglio 2024
3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Dopo tre partenze eccellenti, ossia quelle dei due idoli della tifoseria gialloblù Mattia Venucci (che è un nuovo giocatore della Pielle) e Fabrizio Piccone (ufficializzato dalla Fortitudo Agrigento) e dell’ex coach Damiano Cagnazzo (nuovo allenatore della Juve Caserta), ecco che per il Basket Golfo Piombino arrivano due importantissime conferme. Si tratta del 21enne triestino Stefano Longo, autore di un’ottima stagione 2023-2024, e del 25enne Lorenzo De Zardo, uno dei migliori giocatori del Basket Golfo nel girone di ritorno e nei playoff contro la Tecnoswitch Ruvo di Puglia.

Quest’ultima in particolare è una conferma che fino a qualche settimana fa – almeno stando alle insistenti voci di mercato che vedevano il cestista di Latina ambito da alcune squadre di serie A2 e di serie B nazionale – sembrava molto improbabile o addirittura impossibile. Invece De Zardo, giocatore “totale” dal grandissimo potenziale – purtroppo limitato in questi anni da tre gravi infortuni – ha accettato di restare a Piombino per la terza stagione consecutiva. E oltre a rivestire un ruolo importantissimo nella squadra che si sta creando non è da escludere che possa anche diventare il nuovo capitano gialloblù, in virtù proprio delle due stagioni con il Golfo già alle spalle.

Per quanto riguarda Stefano Longo, il ragazzo triestino ha compiuto nell’ultima stagione un salto di qualità notevole, visibile anche soltanto dal girone d’andata a quello di ritorno e infine ai playoff. Grande difensore, ha scoperto di poter essere anche un notevole attaccante e un buon tiratore e realizzatore. Cestista dalle grandi doti atletiche, qui a Piombino Longo potrà compiere l’ultimo passo verso la definitiva maturità cestistica e iniziare a essere un pilastro della nuova squadra diretta in panchina da coach Andrea Zanchi.

Per quanto riguarda De Zardo, nell’ultima stagione è tornato a gennaio – per certi versi inaspettatamente, visto che il suo recupero veniva dato inizialmente per febbraio o marzo – dopo un anno esatto di stop a seguito del brutto infortunio accaduto a Oleggio nel gennaio 2023. Di ritorno sul parquet lo stesso giorno dell’ormai ex capitano Mattia Venucci (anch’egli dopo un infortunio che lo ha tenuto fuori per sette mesi, e che per ironia della sorte si era verificato sempre durante una partita contro Oleggio), De Zardo ha mostrato da subito il suo grande valore e la sua capacità di avere un impatto decisivo sulle partite.

A tratti immarcabile, il laziale ha potuto non solo confermare le sue grandi doti di difensore, ma ha ritrovato tutto il suo atletismo e la capacità realizzativa, deliziando il pubblico piombinese con spettacolari schiacciate, triple e assist. Tanto che molti si son chiesti cosa avrebbe potuto fare il Golfo nella stagione appena conclusa se avesse avuto i due mancini De Zardo e Venucci fin dall’inizio. De Zardo è un top player per la categoria e la sua conferma porta molta positività in un ambiente scosso dai recenti addii. Con queste due pedine – non sappiamo quante altre conferme ci saranno – è stato gettato un piccolo ma importante seme per la nascita del nuovo roster gialloblù.


 

Primo piano
Ambiente

«No alla nuova funivia»: rivolta contro l’ecomostro sull’Appennino tosco-emiliano. I motivi della protesta

di Cristiano Marcacci
Sport