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Maltempo in Toscana, nubifragio choc: Elba sott’acqua. «In ginocchio ancora una volta» – Video

di Luca Centini

	La situazione al Carburo
La situazione al Carburo

Allagamenti sulla strada a 4 corsie, ma anche nella zona dell’ospedale e del cimitero. Frana sulla strada del Volterraio, problemi a Mola: il racconto della giornata

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PORTOFERRAIO. Non è un déjà-vu. Semmai quello che ha vissuto l’isola d’Elba stamattina, 19 dicembre, è un vero e proprio incubo ricorrente. Strade allegate, frane, il reticolo idraulico minore che non tiene, i tombini che sembrano esplodere.

L’acqua e il fango che invadono garage, case, negozi al piano terreno e strutture ricettive. Poi la paura, tanta, nel vedere la pioggia che sembra non smettere mai. Ne è caduta 80 millimetri in poco tempo, in una mattinata contraddistinta dall’allerta metro gialla.

Sembra di ripercorrere – pari pari – quanto accaduto in uno dei cinque eventi meteo estremi che hanno interessato lo Scoglio in poco più di un anno. E invece si tratta di una nuova emergenza, solo l’ultima in ordine di tempo. E a pochi giorni dal Natale.  L’impressione è che stavolta il colpo sia stato davvero pesante, anche se una conta dei danni più o meno precisa si potrà fare solo nelle prossime ore.

 

Risveglio da incubo

Intorno alle 9 di mattina il maltempo, ancora una volta, si abbatte sull’isola. E mostra tutta la fragilità idrogeologica dell’Elba, non limitandosi a Portoferraio. Certo, nel capoluogo sembra di vivere lo stesso film horror delle volte precedenti. Il Comune avvisa i cittadini di limitare al minimo gli spostamenti, viene chiusa la strada a quattro corsie che viene invasa dall’acqua e non è percorribile. Per circa due ore non si entra e non si esce dalla città. Il sistema di raccolta delle acque piovane non regge l’urto, il Carburo va sott’acqua, nonostante i grandi sacchi posizionati dal Comune per attutire il colpo del nubifragio. Problemi alla Sghinghetta, a San Giovanni, alla Cementeria.

Impressionanti, proprio come in passato, le immagini provenienti da Val di Denari e da Scaglieri, dove la frazione è stata nuovamente devastata dall’acqua e dal fango che hanno rotto gli argini e sono scesi fino al mare, causando danni ad abitazioni e attività. Insomma, una vera paralisi dal quale Portoferraio è uscita solo intorno alle 11,30. Enorme il lavoro dei vigili del fuoco. A presidiare le zone critiche polizia, carabinieri, finanza e polizia municipale. La macchina dei soccorsi ha scongiurato il peggio grazie al lavoro della protezione civile e del volontariato che hanno permesso di ripristinare la viabilità, pur con i disagi della presenza residua di acqua e fango. Restano chiuse fino a sabato 20 la tensostruttura di San Giovanni e il Palazzetto “Monica Cecchini” per il ripristino dei danni subiti dal nubifragio. Ma non è solo Portoferraio ad essere stata colpita.

Tanti danni a Mola

La piana di Mola è una delle zone maggiormente colpite. La strada provinciale è stata chiusa a lungo (riaperta dagli operai della Provincia intorno all’ora di pranzo), una frana ha interessato una strada che corre dietro l’ex Morumbì, con il Comune che ha inviato un mezzo meccanico per ripristinare la percorribilità.

L’acqua e il fango hanno invaso garage e piani seminterrati delle abitazioni. Una vera conta dei danni la si potrà fare solo nelle prossime ore. Tantissimi gli interventi dei vigili del fuoco, degli operai comunali e delle squadre di protezione civile della Misericordia, in campo con le pompe idrovore. Problemi anche nell’abitato di Porto Azzurro. La polizia municipale ha effettuato un servizio di “spola” aiutando i bambini della materna a uscire dal plesso, attraversando in auto il piazzale esterno completamente allagato. Danni importanti anche a Lido e nel territorio capoliverese. Chiusa al traffico per motivi di sicurezza anche il tratto stradale che dalla Marina di Mola sale a Naregno.

Volterraio ko, danni nel riese

Una grossa frana ha interessato la strada del Volterraio (al km 2), chiusa al transito dalla Provincia fin dalla mattinata di ieri. In generale il territorio riese è stato pesantemente colpito: problemi sulla carreggiata sulla strada della Falconaia, in accesso alla località di Nisporto, dove si sta lavorando per il ripristino delle carreggiate colpite da smottamenti di terreno. Danni a Bagnaia, anche questa area già provata dagli eventi dei mesi scorsi. Qualche disagio anche sulla Strada Provinciale 26, in località San Giuseppe, fra Rio Marina e Rio nell’Elba. La polizia municipale, la protezione civile e il personale del Comune di Rio hanno lavorato a lungo per evitare situazioni di pericolo.

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