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Il caso

Niente assicurazione, la municipale sequestra l’auto dell’assessore

di Redazione Viareggio
L'assessore e un'auto della municipale
L'assessore e un'auto della municipale

Viareggio, fra le deleghe ha anche quella alla polizia locale: nelle scorse ore ha subito regolarizzato la polizza

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VIAREGGIO. L’auto dell’assessore alla polizia municipale sequestrata dagli stessi agenti della polizia locale. A raccontarla così, sembra quasi il colmo dei colmi. Invece è tutto vero, anche se inevitabilmente può far sorridere i più: nella mattinata di ieri, 3 marzo, infatti gli agenti della polizia municipale di Viareggio hanno messo sotto sequestro l’automobile dell’assessore Rodolfo Salemi, 36 anni, che tra le molte deleghe a lui affidate dal sindaco Giorgio Del Ghingaro (tra queste anche alcune particolarmente sensibili per la comunità viareggina: sport, ambiente, gestione dei rifiuti, verde pubblico, tutela degli animali, processi partecipativi, edilizia sportiva e protezione civile) detiene anche quella per la polizia municipale.

Compito, tra l’altro, rientrato nelle sue prerogative dopo che, lo scorso ottobre, proprio il primo cittadino fu costretto a operare un rimpasto di deleghe all’interno della sua giunta in seguito alla fuoriuscita dalla sua squadra di governo dell’ex vicesindaco Valter Alberici (che fino ad allora si occupava appunto della municipale) e degli ex assessori Sandra Mei e Federico Pierucci.

La ricostruzione

Secondo quanto è stato possibile apprendere, l’auto dell’assessore Salemi (una Bmw) si sarebbe trovata parcheggiata in uno stallo dove la sosta era vietata. Proprio questo avrebbe attirato l’attenzione degli agenti della polizia locale, impegnati durante un monitoraggio di routine del centro cittadino: solo in seguito a un controllo gli agenti si sarebbero accorti che l’auto risultava con l’assicurazione scaduta, e quindi sprovvista di polizza.

Così, agendo nel pieno rispetto delle normative vigenti, gli agenti hanno proceduto al sequestro immediato del veicolo e alla sua rimozione dalla carreggiata. D’altro canto, il rispetto delle norme del codice della strada è obbligatorio per tutti.

A Viareggio però questo è anche periodo di campagna elettorale. E quando la notizia ha cominciato a circolare, le voci e le indiscrezioni hanno preso ad accumularsi a non finire.

L’assessore

L’assessore stesso, contattato dal Tirreno, inizialmente ha negato. Poi, quando le verifiche effettuate hanno portato alla luce l’accaduto in maniera più chiara, non ha rilasciato dichiarazioni in merito. Quel che è certo – da quanto è emerso – è che già nel pomeriggio di ieri Salemi ha provveduto a regolarizzare il pagamento della polizza assicurativa. Elemento fondamentale, questo, per ottenere il rilascio del veicolo.

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