Il Tirreno

La tragedia

Piombino, trovato morto in casa in via Ferrer: l’allarme dei vicini poi la tragica scoperta

di Luca Centini

	I vigili del fuoco e i carabinieri in via Ferrer 
I vigili del fuoco e i carabinieri in via Ferrer 

L’ipotesi più probabile è il decesso per un malore: nessuno lo ha cercato per giorni

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PIOMBINO. Nessuno lo ha cercato per giorni. Nessun familiare ha pensato a lui. Non ci sono amici che si siano interessati alla sua condizione. Invisibile tra le mura dell’alloggio in via Ferrer. Solo al mondo. Così se n’è andato Dario Moretti, classe 1941, da anni residente nel comune di Piombino. Ha trascorso l’ultimo rettilineo della vita in solitudine e così ha lasciato questo mondo.

Proprio nei giorni in cui la città è addobbata per le feste di Natale e mentre si organizzano le cene e i ritrovi di famiglia c’è chi, a Piombino, vive ai margini. E ai margini muore, senza che nessuno se ne accorga.

L’allarme e la tragica scoperta

Due mezzi dei vigili del fuoco parcheggiati nel piazzale dove il mercoledì mattina campeggiano i banchi del mercato settimanale. La volante dei carabinieri, poco più in là un’ambulanza della Misericordia di Piombino incaricata di recuperare la salma. Dentro l’alloggio, nella palazzina di via Ferrer, c’è il corpo di un 84enne in avanzato stato di decomposizione. Sono solo alcuni dettagli di quanto è accaduto nella tarda mattinata di oggi. Sono stati i vicini di casa dell’anziano a dare l’allarme. Non lo vedevano da tempo. Non rispondeva al campanello, non si sentivano rumori provenire oltre il portone. Quando i vigili del fuoco del distaccamento di Piombino hanno forzato la serratura del portone di ingresso si sono trovati di fronte all’irreparabile.

Morto da due settimane

Il cadavere dell’uomo disteso a terra. Nessun segno di violenza, hanno accertato poco dopo i carabinieri e il medico legale. L’ipotesi più probabile e che sia morto in seguito a un malore. La morte però – è questo l’aspetto più triste della vicenda – risalirebbe a giorni fa. Probabilmente a due settimane fa. Un tempo interminabile, durante il quale l’84enne non è stato cercato da nessuno. La salma è stata recuperata dagli addetti della Misericordia di Piombino. Al tempo stesso le forze dell’ordine si sono attivate con il Comune per risalire ai familiari della persona scomparsa; secondo quanto risulta l’unico parente che vive in Italia sarebbe una cugina ultranovantenne. Al momento non è chiaro se e come l’84enne, residente nell’alloggio popolare di via Ferrer, fosse seguito dai servizi sociali del Comune di Piombino. Di certo non aveva più contatti con il mondo. Quello stesso mondo che ha lasciato per sempre in silenzio. Come invisibile.

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