Botte fra genitori al minibasket a San Vincenzo: «Chi non ha rispettato le regole stia lontano dal palazzetto»
La presa di posizione del Follonica Basket, chiesto un esame di coscienza collettivo: «Ecco le nostre linee guida»
FOLLONICA. Dalle parole ai fatti. Con tanto di richiesta ufficiale di esame di coscienza collettivo. E con l’invito ai genitori che non hanno rispettato le regole di non farsi vedere al palazzetto in occasione delle partite e degli allenamenti dei figli. Il Follonica Basket, con una nota ufficiale firmata dal presidente della società sportiva Raffaele Battaglini, interviene con un i primi provvedimenti in seguito a quanto accaduto domenica 16 marzo, nel corso del torneo di minibasket che si è disputato a San Vincenzo. Alla fine della partita tra Rosignano e Follonica si è scatenato un parapiglia in tribuna che ha coinvolto alcuni genitori della società follonichese.
La nota
Le immagini, diffuse dal Tirreno, sono diventate rapidamente virali e hanno creato lo sdegno degli sportivi locali e non solo. La società Follonica Basket ha fin da subito preso le distanze dal comportamento dei genitori e si è attivata per riscostruire quanto accaduto. «In seguito agli spiacevoli fatti accaduti domenica 16 marzo al Torneo Carnevale di San Vincenzo - si legge nella nota inoltrata dal Follonica Basket – che ha visto coinvolti anche genitori del nostro gruppo Scoiattoli, la società ha convocato nel pomeriggio di lunedì 17 una riunione urgente con tutti i genitori del gruppo per raccogliere testimonianze e cercare di contribuire a chiarire l'accaduto, su cui per altro sono ancora in corso le indagini di rito».
«La società - continuano dal club - ha preso atto di quanto riportato dal presenti e, dopo aver comunicato di aver attivato la politiche safeguarding, ha nuovamente messo a disposizione di tutti il regolamento di comportamento per le partite minibasket, in cui sono riportati a chiare lettere, tra gli altri, i seguenti punti: “II genitore in tribuna deve sostenere la propria squadra con un tifo positivo, incoraggiare i propri bambini, specialmente nell’errore e applaudire l’altra squadra in segno di sportività. Il genitore in tribuna non deve inveire o offendere i bambini. Il genitore in tribuna non deve rivolgersi all’arbitro per nessun motivo».
La stessa società ha provveduto a chiarire che questi sono «i cardini rispetto dai quali la Asd Follonica Basket non intende transigere, neppure rispetto al minimo scostamento e chi ha oltrepassato queste linee, anche solo per un minimo gesto o parola agli arbitri o ad altri tesserati è invitato a non presenziare agli allenamenti e alle partite fino a diversa decisione della società e comunque fino a che saranno concluse le attività istruttorie in corso».
