Il Tirreno

la siderurgia in crisi  

Jsw, vertice sindacati - azienda per uscire dalle sabbie mobili

Lu.Ce.
Jsw, vertice sindacati - azienda per uscire dalle sabbie mobili

Martedì l’incontro fissato a un mese esatto dall’ultimo tavolo ministeriale Sull’ingresso di Invitalia è ormai calato il silenzio

30 agosto 2021
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PIOMBINO. I sindacati metalmeccanici di Piombino provano a uscire dalla fase di stallo in cui è inesorabilmente sprofondata di nuovo la vertenza Jsw.

Martedì prossimo i rappresentanti di Fim, Fiom e Uilm incontreranno i vertici dello stabilimento di Piombino per fare il punto della situazione dopo un mese esatto dall’ultimo tavolo presso il ministero dello Sviluppo economico, alla quale partecipò la viceministra Alessandra Todde. Sono stati gli stessi sindacati a chiedere l’incontro con l’azienda, dopo che è calato di nuovo il silenzio e non si capisce come si stia muovendo il gruppo indiano. Il vertice di un mese fa, infatti, si era chiuso con l’impegno da parte dell’azienda siderurgica e di Invitalia di fornire una scaletta dei tempi certa relativa al percorso che dovrebbe condurre all’ingresso del socio pubblico nella compagnie societaria di Jsw e alla presentazione del piano industriale che la città attende ormai da mesi. Due gli aspetti principali da definire: la compartecipazione al finanziamento del revamping dei treni di laminazione, dall’altra le modalità di ingresso della stessa Invitalia nel capitale dell’azienda, che saranno definiti con la firma di un memorandum of understanding.

Ad agosto la produzione all’interno della fabbrica è stata segnata da una breve ripartenza dei due treni Tve e Tpp. Niente di strutturale, tuttavia, con la maggior parte dei lavoratori che sono ancora alle prese con gli ammortizzatori sociali. Dopo l’incontro con l’azienda, la prossima settimana, i sindacati si riuniranno in un consiglio di fabbrica con la rsu dello stabilimento.



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