Diretta
Cascina, bambina aggredita da tre Rottweiler: «Ecco come sono riuscito a salvarla» – Il racconto del finanziere eroe
La vicenda è adesso al vaglio della Procura, per la bimba di 11 anni prognosi di 21 giorni di astensione dalle attività scolastiche e sportive
CASCINA. Un finanziere della Guardia di Finanza di Pisa, libero dal servizio, a bordo della propria autovettura, a Musigliano di Cascina, ha visto tre cani di grossa taglia, razza rottweiler, che stavano aggredendo una bambina di circa undici anni in prossimità della fermata di uno scuolabus. I proprietari dei cani non riuscivano a controllare i cani.
L’intervento del finanziere
Il finanziere, noncurante della propria incolumità e animato da spirito di altruismo e grande senso di responsabilità, da solo e a mani nude, è intervenuto per trarre in salvo la giovane. È sceso dall’auto e ha sottratto la bimba dall’accerchiamento dei cani, sollevandola in braccio per poi ripararla, in sicurezza, all’interno della propria auto. La minore, apparsa visibilmente spaventata, irrigidita, aveva il giubbotto lacerato e lamentava dolori su tutto il corpo. Il militare ha accompagnato l’adolescente dalla madre, la famiglia abita poco distante da dove è avvenuto il fatto.
I morsi e le cure in ospedale
Poi è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Cisanello di Pisa e sottoposta a visita ed esami da parte dei sanitari, alla minore veniva riconosciuta una prognosi di 21 giorni, con astensione dall’attività scolastica e sportiva per multipli morsi di cane alle gambe.
La denuncia
I genitori della minore hanno sporto regolare denuncia, presso il gruppo della guardia di Finanza di Pisa, nei confronti dei proprietari degli animali, per lesioni personali colpose, al vaglio della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa. Il procedimento penale verte nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità delle persone sottoposte ad indagini sarà definitivamente accertata solo ove intervenga la sentenza irrevocabile di condanna.
Il racconto del brigadiere
«Ero a bordo della mia autovettura insieme a mio figlio – racconta il brigadiere Daniele Vitullo – quando ho visto sulla strada tre cani di razza rottweiler che stavano aggredendo una bambina. Vedevo sopraggiungere di corsa un uomo e una donna, risultati poi essere parenti del proprietario dei cani, che cercavano in tutti i modi di allontanare i cani dalla bambina, operazione difficile in quanto i cani erano sprovvisti di collare. Così scendevo dall’auto e approfittando di un momento favorevole, prendevo la bambina, spaventata e che lamentava dolori dappertutto, e la metteva dentro la mia auto. Poi l’ho accompagnata all’abitazione dei genitori, poi è stata trasportata al pronto soccorso».
