Il Tirreno

Mosaico prezioso a Vignale

di Cecilia Cecchi
Mosaico prezioso a Vignale

Enrico Zanini (Università di Siena): «Il più grande e antico in Toscana per questo periodo storico»

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PIOMBINO. Dopo più di un secolo eccolo uno dei famosi mosaici di Vignale, visibile a tutti per meno di un giorno. Una quarantina di metri quadrati che lo rendono il mosaico più grande dell’epoca - I a.C. almeno oltre il V d.C. - della Toscana (e probabilmente di tutta l'Italia centrale...).

Ad accogliere i primi visitatori con l’assessore alla cultura (e poi tanti cittadini durante il pomeriggio) – come sempre fanno coi molti curiosi che si fermano lungo la Vecchia Aurelia sui resti della “mansio” romana di Riotorto – ci sono Enrico Zanini e Elisabetta Giorgi (dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali dell’Università di Siena) qui fin dal 2003.

«Da allora – ricordano – gli scavi “vivono” stretto in contatto con la comunità locale, col mondo della scuola».

Ma il mosaico rappresenta per tutti un vero momento di svolta.

«Sin dalla scoperta che ha il gusto dell’eccezionalità – dice Zanini – questo mosaico cercato ogni anni di campagna scavi e che, già da domani (oggi ndr) subito sarà messo in sicurezza e adeguatamente ricoperto. Si trova a poca distanza dalla strada – prosegue – e la grande pubblicità ci vuole proprio perché è necessario un controllo sociale, chiunque passi dovrà dare un’occhiata che non ci siano “movimenti strani”». Vivere in contatto con la comunità....

«Tutto nasce – conferma Zanini – dalle memorie del novantenne Lino Tani, voce narrante di storie vignalesi e riotortesi che si ricordava, in questa zona, un gabbiotto degli attrezzi, un capanno grande dove narrava esserci pareti e pavimento con tracce di mosaici coperti da lastre di galestro. Quando siamo arrivati, nel 2003, abbiamo fissato il nostro punto zero proprio qui, vicino al recentissimo muro grigio. Ogni anno abbiamo sondato la zona alla ricerca del “gabbiotto”. Ma non era un mito, grazie a immagini della Raf scattate nel 1944 l’abbiamo individuato... è bastato un breve scavo, un colpo di cazzuola: eccolo il mosaico!».

Da allora filo diretto con la Sovrintendenza (ed Andrea Camilli che ha seguito la scoperta passo passo) e col Comune di Piombino (assessorati alla cultura e lavori pubblici).

«Grazie al Comune – sorride Zanini – che ha reso più sereno il nostro sonno mettendo l’area in sicurezza. Non l’avevamo più lasciato incustodito da metà settembre». Mosaico importantissimo dal punto di vista storico, cambio di passo per il progetto Vignale. «In questi anni abbiamo potuto lavorare grazie al sistema economico locale all’ospitalità di Pappasole e la Madonnina » aggiunge Zanini.

Quest’anno sono 18 gli studenti impegnati qui; la maggior parte sulla “mansio”, ma ci sono anche quelli che aiutano (tutti rigorosamente scalzi) Elisabetta Giorgi a buttare acqua sul mosaico per far brillare i colori, tanti, bellissimi. E il mosaico prende vita.

«Trovandolo dopo tante stagioni di scavo – sottolinea Zanini – riusciamo a comprenderlo e datarlo, si comincia nel I secolo fino ad oltre il V».

Si individua bene una mano che tiene l’uva (eccellenti persino le tessere nei chicchi del grappolo), un cesto di vimini.«Probabilmente – spiega Zanini – la prima figura nuda rappresenta la divinità Aion, signore del tempo e delle stagioni e ci fa pensare a una sala del triclinio dove “il tempo passa e bisogna godere”. Poi le rappresentazioni con pesci, tralci, fiori sfumano... come verso il periodo cristiano. Parte resta indatabile, ancora». Più strati, in un contesto in diverse fasi da fattoria etrusco romana I sec. a.C., a villa lussuosa con la costruzione dell’Aurelia; “regno” di uno schiavo liberato che oltre alla stazione di posta avvia pure una fabbrica di tegole lungo le grandi vie dell’Impero.

Chi il mosaico l’ha visto ieri è fortunato. Intanto sarà ricoperto. L’assessore Pellegrini assicura la massima collaborazione per qualunque progetto futuro.

Eccola la Val di Cornia che non finisce mai di raccontarci la sua (e la nostra) storia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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