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Montecatini, via libera alla “rottamazione-quinquies”. La misura vale quasi 50 milioni

di Luca Signorini
Montecatini, via libera alla “rottamazione-quinquies”. La misura vale quasi 50 milioni

C’è l’ok del consiglio comunale per il recupero delle tasse non pagate

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Montecatini La manovra riguarda cifre altisonanti: 47,6 milioni di euro di imposte comunali non pagate tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 (Imu, Tari, multe stradali, imposta di soggiorno). Di questi, 12,6 milioni sono dovuti a sanzioni e interessi, per «un abbuono potenziale del 26%, oltre un quarto del dovuto a fronte del solo pagamento del conto capitale (35 milioni)», ha detto l’assessore al bilancio Enrico Giannini.

Il consiglio comunale ha dato il via libera quasi all’unanimità - con la sola astensione del presidente del consiglio comunale Guido Ripa, che ha giustificato il voto «per rispetto verso coloro che pagano regolarmente», mentre Simone Magnani (Movimento 5 Stelle) ha proposto per loro di inserire delle premialità - all’adesione alla cosiddetta “rottamazione-quinquies”, prevista dalla legge di bilancio 2026 del Governo, che appunto ha ampliato ai Comuni la possibilità di introdurre strumenti per aiutare cittadini e imprese a regolarizzare la propria posizione nei confronti di tributi locali affidati all’Agenzia delle Entrate e oggetto di cartelle esattoriali per il mancato pagamento (con esclusione delle somme derivanti da condanne della Corte dei Conti). In sostanza, è previsto lo stralcio di sanzioni e interessi maturati nel corso del tempo.

Così Giannini: «Si tratta di un beneficio per i cittadini e vedremo se anche per le casse del Comune. Comunque è una opportunità: la misura riguarda crediti vecchi e di difficile esigibilità, per i quali avremmo dovuto attivare ulteriori procedure di recupero con costi maggiori e tempi lunghi. Per l’amministrazione può significare un recupero crediti senza ulteriori oneri e con riduzione dei contenziosi pendenti, perché chi aderisce alla rottamazione rinuncia ad ulteriori ricorsi, con risparmio quindi di spese legali e giudizio». «Si andranno a migliorare gli equilibri patrimoniali e finanziari – ha aggiunto l’assessore – rafforziamo ulteriormente la cassa con effetti positivi su tempestività nei pagamenti e dei fornitori. L’operazione è sostenibile sul piano contabile. Secondo noi è una scelta di buon senso amministrativo, con un aiuto ai contribuenti recuperiamo risorse per la comunità che sarebbero altrimenti di difficile riscossione».

La misura è stata richiesta dalle opposizioni - che infatti hanno votato a favore dell’adesione - e anche dall’Ordine dei commercialisti, «una rilevante opportunità in un momento in cui molte famiglie e imprese continuano a fare i conti con difficoltà economiche e tensioni finanziarie», è la posizione dei professionisti pistoiesi.

Proprio il 30 giugno era l’ultimo giorno utile per comunicare il via libera all’Agenzia delle Entrate, dove si trovano già tutte le indicazioni utili per i contribuenti che hanno posizioni aperte con il fisco. È infatti il cittadino o impresa che ora dovranno adoperarsi per proprio conto e inoltrare la richiesta di rottamazione tramite domanda online, con la possibilità di pagare il dovuto in un’unica soluzione oppure avviare una rateizzazione, previsto un massimo di 54 rate bimestrali. Anche i morosi montecatinesi nei confronti del Comune dunque possono accedervi.

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