Accesa, il lago sta diventando “troppo social”: doppio sforzo per difenderlo – «In molti lo scambiano per un parco divertimenti acquatico»
Massa Marittima: campagna di tutela e ordinanza del Comune contro il turismo di massa
MASSA MARITTIMA. «Il Lago dell’Accesa, uno dei gioielli naturali più preziosi della Maremma, sta affrontando una crisi ambientale senza precedenti a causa di flussi turistici ormai insostenibili». L’allarme arriva dal comitato “Lido Santini”, con una “Campagna a tutela del Lago dell’Accesa” per certi versi fuori tempo massimo dato che il municipio, appena pochi giorni fa, ha varato un’ordinanza dirigenziale che parte dallo stesso presupposto: «Il notevole incremento della pressione antropica, alimentato dalla diffusione mediatica sui social network e dal conseguente afflusso di massa non regolamentato, può causare effetti negativi sull’ecosistema ambientale, oltre a generare situazioni di conflittualità tra i diversi fruitori del sito». Un intento comune.
«Negli ultimi anni, la popolarità del lago come meta balneare è cresciuta a ritmi vertiginosi. Durante la stagione estiva, il sito registra picchi di presenze del tutto sproporzionati rispetto alle sue ridotte dimensioni», aggiungono dal comitato, rimandando a «un nuovo video-reportage, che documenta la situazione attraverso oltre 100 fotogrammi esplicativi, lancia un chiaro grido d’allarme: nei periodi di punta il lago ospita quotidianamente tra le 300 e le 500 persone, con punte di 800 presenze ad agosto. Questa pressione antropica incontrollata sta compromettendo gravemente un ecosistema lacustre fragilissimo e le sue delicate sorgenti. Molti frequentatori scambiano l’area protetta per un parco divertimenti acquatico, calpestando e distruggendo sistematicamente la vegetazione riparia e il canneto, elementi vitali per la biodiversità del sito».
Pronta la “replica” dell’ente, che ha varato una serie di divieti: divieto assoluto di navigazione, divieto permanente di campeggio, divieto assoluto e permanente di accensione fuochi e divieto di abbandono rifiuti, che dovranno essere gettati esclusivamente negli appositi contenitori. E ancora divieto di balneazione e detersione degli animali d’affezione: la loro conduzione (in particolare dei cani) è invece consentita, a condizione che vengano rispettati gli obblighi di uso del guinzaglio, uso della museruola (se prevista dalle norme statali, regionali e comunali, e raccolta immediata delle deiezioni con idonei strumenti. E ancora divieto di transito e sosta ai terreni adiacenti al Lago di proprietà del Comune individuati nelle particelle 8, 14, 20 e 37 del foglio 227, per qualsiasi tipo di veicolo a motore a eccezione dei mezzi di soccorso, forze dell’ordine e mezzi di servizio autorizzati.
Il municipio, al fine di garantire la pacifica convivenza tra bagnanti e pescatori, nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 15 settembre vieta la pesca durante gli orari di balneazione (dalle 8 alle 20); escluse le attività scientifiche autorizzate dal municipio. Infine, anche se forse poco hanno a che fare con l’esposizione social, dal 15 giugno al 15 settembre l’ente vieta la conduzione, il pascolo e l’abbeveraggio degli animali domestici e da reddito nei propri terreni contermini allo specchio d’acqua.
E siccome ogni divieto si veicola meglio con una multa, ecco l’elenco delle sanzioni: chi contravviene dovrà pagare da 25 a 150 euro a seconda dell’infrazione, in caso di accensione fuochi quanto previsto dalla legge forestale della Regione, e in caso di sosta o transito non autorizzati da un minimo di 154 a un massimo di 516 euro.
«Il Lago dell'Accesa rappresenta un bene inestimabile per l'intera comunità: una risorsa naturale unica, vulnerabile e non riproducibile. Per evitarne il collasso ecologico, è fondamentale diffondere maggiore consapevolezza e conoscenza del territorio», ribadiscono dal “Lido Santini”. I promotori della campagna sottolineano l’immediata necessità di monitorare la capacità di carico turistico dello specchio d’acqua e favorire un turismo responsabile che rispetti la natura e che sappia avviare un percorso culturale virtuoso.
Le associazioni e i cittadini promotori della “Campagna a tutela del Lago dell’Accesa” chiedevano alle Autorità un intervento istituzionale urgente «prima che il danno diventi irreversibile», invitando la cittadinanza a visionare e condividere il video-reportage per contribuire attivamente alla difesa e alla salvaguardia del Lago dell’Accesa: basta digitare “Lago dell’Accesa: flussi turistici e impatto ambientale (Reportage)” nell’apposita mascherina di ricerca.
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