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Montecatini

L’indagine lampo

Due uomini trovati accoltellati a Ponte Buggianese: il sangue e la rapina – Ci sono due arresti

di Redazione web

	Due uomini accoltellati trovati per strada (Foto di repertorio)
Due uomini accoltellati trovati per strada (Foto di repertorio)

L’allarme è scattato dopo il ritrovamento di due uomini feriti in strada: le indagini hanno portato gli investigatori a un’abitazione della zona, dove sarebbe maturata la violenta aggressione

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PONTE BUGGIANESE. Un’indagine condotta in poche ore dagli agenti dei Commissariati di Pescia e Montecatini Terme ha portato all'arresto di due persone accusate di tentato omicidio e rapina in seguito a una violenta aggressione avvenuta nella periferia di Ponte Buggianese (Pistoia). L'allarme è scattato quando il personale del 118 ha segnalato alla sala operativa del Commissariato di Pescia l'intervento in soccorso di due cittadini marocchini trovati feriti in strada. Entrambi presentavano lesioni causate da colpi contundenti in varie parti del corpo, comprese ferite al capo. Uno dei due aveva inoltre riportato gravi ferite da arma da taglio all'addome e al torace.

Le vittime chiedono aiuto in strada

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della polizia, le vittime si sarebbero riversate sulla strada chiedendo aiuto ai residenti della zona. Uno dei due si sarebbe accasciato a terra, perdendo sangue a causa delle ferite riportate.

Le indagini e l’individuazione del luogo dell’aggressione

Le indagini, avviate immediatamente e condotte congiuntamente dai due Commissariati, hanno consentito di individuare il luogo dell'aggressione in un'abitazione situata nelle vicinanze, nella quale però non risiedevano né le vittime né i presunti aggressori. Attraverso la raccolta di testimonianze e una serie di approfondimenti tecnici, gli investigatori sono riusciti a ricostruire rapidamente i fatti e a individuare i due sospettati.

Gli arrestati e le accuse

Si tratta di due cittadini italiani, rispettivamente di 41 e 37 anni, entrambi residenti in Valdinievole e già noti alle forze dell'ordine per precedenti di polizia. Oltre al tentato omicidio, ai due viene contestato anche il reato di rapina. Le vittime hanno infatti riferito che durante l'aggressione sarebbero state derubate di una collana e di una somma di denaro contante.

La convalida e le misure cautelari

Dopo l'udienza di convalida, l'autorità giudiziaria ha disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere. Denunciato inoltre il proprietario dell'immobile in cui si sono verificati i fatti. Secondo gli inquirenti avrebbe tenuto comportamenti finalizzati a ostacolare le indagini, motivo per cui è stato segnalato all'autorità giudiziaria per favoreggiamento. Gli investigatori stanno ora lavorando per chiarire il movente che ha portato alla violenta aggressione.

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