Pescia, stadio dei Fiori quasi pronto. Omologazione attesa a breve
Mancano dei ritocchi alla pista di atletica e la terza via di fuga
Pescia Un anno e mezzo dopo quella che doveva essere la fine dei lavori (secondo i primi annunci, settembre 2024), sembrerebbe davvero in dirittura d’arrivo il cantiere allo stadio dei Fiori, avviato nell’aprile del 2024 al costo di 1,1 milioni di euro con mutuo agevolato acceso dal Comune al Credito sportivo.
Mancano all’appello gli ultimi 200mila euro di interventi che consentiranno finalmente di ottenere il Certificato prevenzione incendi (Cpi), l’omologazione da parte della Federazione di atletica leggera (Fidal)e il ritorno alla capienza massima sulle tribune di 7/800 spettatori, contro i 100 attuali.
Se ne è parlato nel consiglio comunale di giovedì sull’interrogazione presentata da Pescia Cambia. Il sindaco Riccardo Franchi ha spiegato quello che manca alla bandiera a scacchi: «La nuova pista di atletica è conclusa, la Fidal ha fatto il sopralluogo indicando due piccole prescrizioni: una questione di un paio di giorni di lavoro, poi avremo l’omologazione definitiva». «Le attrezzature sportive sono state ordinate e arriveranno a breve – ha proseguito – nelle prossime settimane dovrà essere realizzata la terza via di fuga di sicurezza, quella che dal centro della tribuna arriva all’area a verde di proprietà comunale alle sue spalle, inoltre dovrà essere installato un nuovo impianto audio e per la segnalazione acustica e un secondo pozzo per l’irrigazione». A queste opere Palazzo del Vicario aggiungerà la sistemazione del circuito esterno oltre il campo da gioco e la pista di atletica, in modo da permettere la pratica di ulteriore attività sportiva sul perimetro del glorioso comunale di via Mentana.
Ancora il sindaco: «Abbiamo già organizzato la suddivisione degli spazi con giorni e orari per le società di atletica del territorio, Atletica Buggiano, Atletica Pescia, Gs Rundagi e Pinocchio Sport Pescia. Finalmente andremo a terminare i lavori e lo stadio tornerà ai vecchi fasti con la massima capienza e senza vincoli».
All’impianto degli Alberghi dunque si finisce ciò che era già stato iniziato tempo addietro (ovvero la messa a norma della tribuna, dell’impianto elettrico e delle torri faro, oltre che degli spogliatoi). Tra i lavori già realizzati in questa fase c’è inoltre l’abbattimento della pensilina all’ingresso per motivi di sicurezza e per il passaggio dei mezzi di soccorso.
È stato invece inaugurato da dicembre il nuovo volto del vicino campo sussidiario Bonelli (progetto da 390mila euro con l’80% dei fondi coperti dalla Regione Toscana), che ha previsto l’installazione di pannelli fotovoltaici e di solare termico sul tetto degli spogliatoi, la sistemazione delle recinzioni e dei cancelli di accesso con eliminazione delle barriere architettoniche, la realizzazione di un campo di calcio a cinque in erba sintetica.
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