Montecatini, la stracittadina è della La T Gema. Strapotere rossoblù, Herons ko
Quarto successo consecutivo contro la Fabo, schiantata con un +19 punti
Pistoia Chi si aspettava un derby combattuto ed equilibrato ha sbagliato partita: La T Gema vince la 17ª edizione della stracittadina di Montecatini dominando in lungo e in largo (90-71), grazie ad una prestazione autoritaria sui due lati del campo. Non è certamente bastato alla Fabo Herons un inizio scoppiettante che faceva presagire ben altra prestazione, spinta dagli 8 punti di un ispirato Chinellato. Il time out di coach Marco Andreazza dopo quattro minuti e il punteggio sul 6-14 esterno è stata la chiave della partita: la sua squadra è rientrata in campo con una faccia diversa, ha tirato fuori la qualità di cui dispone e ha ribaltato la gara con relativa facilità, con Vedovato e D'Alessandro pronti a guidare l'11-1 che ha girato tutto a favore dei padroni di casa.
In un PalaCarrara dal colpo d'occhio d'altri tempi (1600 spettatori) il break della La T Gema ha esaltato i propri tifosi e portato sconforto ai supporters avversari, che hanno assistito a simili scene già troppe volte in stagione. La Fabo si smarrisce, si disunisce con la stessa facilità viste altre volte e nonostante qualche buon spunto di Aukstikalnis e il leggero vantaggio alla prima sirena (19-20), sparisce dal campo nel secondo parziale. La T Gema prende il volo spinta dalle triple di Acunzo e Burini, costruendo un parziale di 12-0 in 3' che mette già la parola fine, sebbene manchino ancora due quarti e mezzo. Il linguaggio del corpo dei padroni di casa è quello delle grandi occasioni, ogni giocatore spedito in campo compie qualcosa di buono sia in attacco che in difesa. È sotto canestro che La T Gema costruisce la vittoria, dominando ai rimbalzi (41-21 il dato finale) con 11 rimbalzi offensivi che portano punti o falli subiti. La Fabo subisce quasi passivamente l'onda avversaria e non riesce a imbastire una reazione, e il +12 all'intervallo non rende giustizia al dominio del La T Gema.
La ripresa riserva la stessa sceneggiatura: la Fabo prova a rientrare in partita con due missili di Aukstikalnis (47-42), troppo poco per far vacillare una La T Gema che ha l'anima di Francesco Fratto, alla miglior prestazione stagionale. Punti, rimbalzi, difesa e leadership sono gli ingredienti con cui il centro livornese guida i compagni, accostato da Acunzo e Jackson e da un Burini splendido in difesa. La T Gema riprende fiato e torna a +12 (61-49), ancora Fratto sigla il +13 e dopo il 66-51 al 30' c'è solo tempo per riempire i tabellini e dare fiato al festante popolo di casa, che ha visto la propria squadra vincere il quarto derby consecutivo negli ultimi due anni e allargare la forbice in classifica. Attualmente La T Gema e la Fabo sono differenti in tutto: coesione, spirito di squadra, spirito di sacrificio. Il nuovo acquisto Tsetserokou verrà utile, ma dopo un buon inizio è finito nel frullatore come tutti i suoi compagni. Una vittoria meritata per La T Gema, sconfitta su cui meditare per la Fabo.
