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Pisa, muore a 20 anni: Camilla e l’ultimo gesto di cuore del paese per aiutarla a vivere

di Redazione Pisa

	Camilla è morta a 20 anni 
Camilla è morta a 20 anni 

Lascia la mamma Marzia, il babbo Dario e la sorella Martina

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VICOPISANO. Le comunità di Uliveto Terme e di Vicopisano, in provincia di Pisa, piangono Camilla Malerbi, la ragazza di 20 anni (ne avrebbe compiuti 21 il prossimo 27 aprile) affetta da una rara patologia genetica che non le ha lasciato scampo. Attorno a Camilla, in tutti questi anni, si sono stretti cittadini e cittadine, associazioni, aziende, sportivi, realtà del territorio che hanno scelto di esserci, di sostenere, di accompagnare lei e la sua famiglia con discrezione e affetto.

La raccolta fondi e la solidarietà della comunità

Come nel caso della raccolta fondi lanciata sulla piattaforma GoFundMe nel 2021, finalizzata all’acquisto di un’auto attrezzata che consentisse ai genitori di Camilla di accompagnarla in comodità e sicurezza sia alle visite specialistiche che al mare, la sua più grande passione. Un’iniziativa che raggiunse in breve tempo l’obiettivo e che adesso, in un momento di dolore familiare e collettivo, resta come esempio di solidarietà concreta da parte della comunità a favore di una piccola forza della natura che nonostante tutte le difficoltà è riuscita a farsi portatrice di un messaggio universale di amore e speranza.

L’abbraccio collettivo e il cordoglio del Comune

La riprova è l’abbraccio collettivo che tutti coloro che hanno conosciuto Camilla stanno rivolgendo a lei e alla sua famiglia in queste ore di immenso dolore. Un abbraccio collettivo che «dice molto di Camilla e di chi l’ha incontrata» sottolinea Il Comune di Vicopisano nel suo messaggio di cordoglio.

Il ricordo dell’amministrazione

«Camilla aveva la dolcezza e i tratti di una bambina, una presenza tenera e luminosa – il ricordo dell’amministrazione – Amava il mare: stava sulla riva, sulla sua carrozzina, e trovava pace nella brezza e nella luce. Bastava il tocco gentile dell’acqua, una carezza, la bellissima voce di sua sorella perché il suo sorriso si accendesse. In lei sembrava abitare una sensibilità rara, una capacità di sentire e restituire bene che andava oltre ogni misura. Chiunque abbia conosciuto Camilla ha avuto la percezione chiara di aver ricevuto un dono: stare accanto a lei, stringerle le mani, incrociare il suo sguardo era un’esperienza che arricchiva e restava dentro».

L’amore della famiglia e il segno lasciato nella comunità

«La sua famiglia non si è mai arresa a un destino complesso e ha fatto di tutto per rendere la sua vita più piena e serena possibile, anche quando la normalità diventava una salita ripida – continua l’amministrazione di Vicopisano – Un amore tenace, quotidiano, concreto, che ha permesso a Camilla di vivere circondata da cura autentica. Siamo tanto grati di aver incontrato Camilla e la sua famiglia, una presenza che ha lasciato un segno profondo in tutti e tutte noi». Camilla Malerba lascia la mamma Marzia, il babbo Dario e la sorella Martina.

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