Montecatini, ancora spaccate alle auto. La polizia a caccia dei ladri
Almeno altri quattro mezzi con vetri sfondati per pochi spiccioli
Montecatini Non si fermano le spaccate notturne alle auto parcheggiate. Coinvolte non soltanto le strade centrali di Montecatini, tanti i casi segnalati per esempio nella zona tra la pineta e l’ex Palazzo dei Congressi. L’altra notte per esempio sono state prese di mira una minicar ferma in sosta in via della Vittoria e un’altra vettura posteggiata in via Sicilia, sempre ai margini del centro cittadino. Ma sarebbero almeno altri due i mezzi “vittime” del nuovo raid, solo il più recente in ordine di tempo.
Questi ultimi episodi si vanno ad aggiungere ad una lista di auto danneggiate che va avanti da settimane e sta diventando un caso serio. Per questo che la polizia si sta muovendo e ha in carico le indagini, e da quanto emerge starebbe chiudendo il cerchio intorno al presunto o ai presunti responsabili che agiscono col favore delle tenebre ma hanno le ore contate. Comunque non passa notte senza lunotti e vetri sfondati con danni per centinaia di euro, il più delle volte per portar via pochi spiccioli, un paio di occhiali, un sacco della palestra, un giacchetto lasciato sul sedile. Bottini esigui e invece ingente fastidio per i proprietari delle auto che si ritrovano a dover mettere mano al portafogli per riparare finestrini e serrature delle portiere.
«Purtroppo – racconta una vittima – mi hanno rubato anche i documenti dell'auto. Si sono attaccati anche ad una t-shirt sporca che avevo usato per andare a correre e che mi ero dimenticato nell'abitacolo. Non trovo più inoltre gli occhiali da sole e mancano circa sette euro di spiccioli. Il danno vero sarà per riparare il finestrino andato in frantumi, oltre alla perdita di tempo e al disagio di dover rimanere a piedi almeno per una giornata, in attesa della riparazione». I cittadini sono preoccupati ed esasperati per questa serie di furti a raffica e spaccate, senza luoghi specifici dove avvengono, ma con maggiore predilezione dei balordi per la zona a nord del centro. C'è chi chiede a gran voce una collaborazione fra vicini di casa con tanto di assunzione di guardie giurate per la vigilanza del quartiere, con una spesa di una decina d'euro a famiglia. Una figura di controllo per assicurarsi che le proprie auto passino “indenni” la nottata.
«Ci tassiamo volentieri se dovesse servire – continua un residente del centro – vogliamo poter parcheggiare le nostre auto con tranquillità, senza il timore al mattino di trovarle spaccate e con i vetri rotti. Le telecamere ci sono, ma è inutile se poi nessuno guarda i video, che comunque intervengono a fatto avvenuto. Siamo sicuri che anche un vigilantes, una figura in divisa potrà servire da deterrente e magari infastidire questi delinquenti». Non solo furti nelle case dunque, ma ormai da tempo sono le auto in sosta lungo le strade ad essere state prese di mira. Si susseguono le denunce. «Mi sono entrati in casa tre volte e hanno portato via tutto – continua l'uomo – almeno la mia auto che parcheggio in strada vorrei che restasse “inviolata”. Non mi sembra di chiedere l'impossibile». l
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