Il Tirreno

La serie C

Carrarese modello schiacciasassi. Calabro: è l’atteggiamento giusto

di Luca Santoni
Mister Antonio Calabro
Mister Antonio Calabro

Il tecnico azzurro suona la carica: il pubblico è stato e sarà determinante

30 marzo 2024
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CARRARA. La Carrarese si conferma uno schiacciasassi allo stadio dei Marmi.

Dopo Torres, Cesena e Gubbio, gli azzurri hanno battuto anche il Perugia nello scontro diretto di giovedì. A decidere l’incontro, il gol al fotofinish di Mattia Finotto, alla sua sesta rete con la maglia apuana.

La Carrarese vola a 64 punti, si porta a +5 sui grifoni e vede sempre più vicino il traguardo terzo posto.

Tutto si deciderà nelle quattro giornate conclusive della regular season, nelle quali la Carrarese affronterà Recanatese (domenica 7 aprile) , Rimini (domenica 14 aprile) , Lucchese (domenica 21 aprile) e Pontedera (domenica 28 aprile) .

Intanto ecco le parole di mister Antonio Calabro, a commento dell’1-0 sul Perugia, pronunciate dal tecnico nel dopo-partita: «I ragazzi hanno dimostrato di credere e volere la vittoria dall’inizio alla fine e hanno interpretato la partita per giocarsela e ottenere il massimo. Già nel primo tempo abbiamo avuto una grossa occasione con Finotto, che avrebbe potuto indirizzare la sfida in termini congeniali allo sviluppo della gara con il Perugia, che si distingue per compattezza difensiva ed abilità in ripartenza con giocatori di qualità e cambio passo. Nel canovaccio della gara si è cercato la verticale sui nostri tre attaccanti, per aprire spazi e giocarsi gli uno contro uno. Allo stesso modo, siamo stati bravi a reggere l’urto degli avanti perugini, accettando gli uno contro uno e la prestazione difensiva è stata impeccabile. Nel secondo tempo abbiamo cambiato disposizione tattica, passando al 3-5-2 con mezze ali Della Latta e Palmieri e due attaccanti più vicini. Non è stato casuale che il gol sia nato anche per la combinazione degli attaccanti».

«Al di là di essere riusciti ad avere la meglio su Cesena, Torres, Gubbio e Perugia – prosegue mister Calabro – ciò che mi piace sottolineare è l’atteggiamento, spinto a cercare i tre punti senza speculare. Ora i punti sono pesanti, perché ottenuti contro una squadra molto competitiva. Un vero osso duro da affrontare che, per valori, metto subito dopo la capolista. Il percorso di questa squadra mostra quanta disponibilità e predisposizione vengano messe per non lasciare nulla di intentato».

«In questo cammino rode pensare ai gol presi al 95’ad Ancona e Pescara, che ci sono costati quattro punti, che sarebbero stati più che meritati – conclude il tecnico degli azzurri – Una grande giornata con una stupenda risposta del pubblico che è stato partecipe e che è determinante per trascinare la squadra sia in casa che in trasferta, senza mai farci mancare supporto».

Il cordoglio

Lutto per la scomparsa a soli 55 anni di Rossano Berti, preparatore dei portieri della Carrarese di Alessandro Dal Canto nella scorsa stagione. Nato a Viareggio nel 1969, Berti aveva lavorato anche nella Massese dal 2004 al 2007. La sua carriera era stata soprattutto legata al tecnico Davide Nicola, di cui era stato storico collaboratore a Livorno, Bari, Crotone, Udinese, Genoa e Torino. La Carrarese ha dedicato la vittoria contro il Perugia a Rossano Berti con questo post: «Tutto il mondo della Carrarese Calcio 1908, in particolare la Proprietà e la Società si stringono al dolore della famiglia Berti per la scomparsa del “nostro” Rossano, che ha legato la sua carriera di preparatore dei portieri anche ai colori azzurri nel recente passato. La vittoria ottenuta ai danni del Perugia ha una dedica speciale ad un professionista esemplare ed una persona dalla cifra umana e morale sopra la media. Ciao Rossano».

 

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