Il Tirreno

I soccorsi

Paura in spiaggia a Carrara. Un malore in acqua, poi la corsa contro il tempo: il cuore torna a battere

di Redazione Carrara

	L'ospedale Noa
L'ospedale Noa

Il paziente è stato quindi trasportato d’urgenza in ospedale, dove si trova ricoverato nel reparto di rianimazione

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CARRARA. Attimi di grande apprensione stamattina (primo luglio), intorno alle 10, al bagno Paradiso, dove un anziano bagnante è stato colto da un improvviso malore mentre si trovava in acqua. Provvidenziale l’intervento dell’assistente bagnanti Lorenzo Borghetti, che si è accorto subito della situazione critica e si è tuffato per soccorrere l’uomo, riportandolo a riva e adagiandolo accanto alla postazione di salvataggio.

Sul posto sono intervenuti in pochi istanti anche Alessandro Barattini, responsabile della cooperativa Mare Sicuro, presente nella postazione vicina, e Tommaso Tartarelli, addetto ai servizi dello stabilimento e autista soccorritore della Pubblica Assistenza di Carrara.

In attesa dell’arrivo dell’ambulanza, i soccorritori hanno avviato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, praticando massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca in modo continuativo. All’arrivo del 118, le operazioni sono proseguite per circa un’ora. Dopo lunghi tentativi, il cuore dell’uomo, inizialmente in arresto cardiaco, ha ripreso a battere.

Il paziente è stato quindi trasportato d’urgenza in ospedale, dove si trova ricoverato nel reparto di rianimazione. Fondamentale la tempestività e il coordinamento dei soccorsi: la “macchina del salvataggio” ha funzionato perfettamente in tutte le sue fasi. Il personale della cooperativa Mare Sicuro è stato inoltre elogiato dagli operatori sanitari per la prontezza e la professionalità dimostrate durante l’intervento.

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