Il Tirreno

Lucca

L’impatto fatale

Tragedia sul monte Pisanino: scivola e muore dopo una caduta di 100 metri davanti agli amici: «Mancherà la sua voglia di vivere»

di Gianni Parrini

	La vittima
La vittima

I soccorsi sono stati attivati tramite la App GeoResQ e l’elisoccorso regionale ha recuperato la salma, dopo l’allarme lanciato dagli escursionisti che erano con la donna

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GALLICANO. Belle, affascinanti e capaci di attirare escursionisti da ogni dove. Ma basta un attimo e quel paradiso naturale può trasformarsi in una trappola mortale. Per l’ennesima volta le Apuane presentano il loro volto più crudele. Stavolta a farne le spese è Serena Bertoncini, 50 anni, originaria di Gallicano e residente da alcuni anni a Bolognana. Lavorava al Conad Superstore di Gallicano ed era conosciuta e benvoluta da tutta la comunità. La sua passione per la montagna, coltivata da anni, si è tragicamente interrotta stamattina, 1 luglio, sulle pendici del monte Pisanino.

L’intervento 

L'allarme è scattato alle 10,21, quando la centrale operativa del Soccorso Alpino è stata attivata dopo una richiesta di aiuto arrivata tramite l'app GeoResQ. I tecnici della stazione di Lucca si sono portati alla baita Nobili, pronti a intervenire insieme all'elicottero del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, impegnato proprio in quelle ore in un'esercitazione. L'intervento, però, è stato gestito direttamente dall'elisoccorso regionale Pegaso 3. Per la donna non c'era ormai più nulla da fare.

Secondo la ricostruzione fornita dal Soccorso Alpino, Serena Bertoncini stava affrontando la salita verso la vetta insieme a un gruppo di sei escursionisti. Un appuntamento abituale: se il tempo lo permette, il mercoledì i membri del gruppo si ritrovano per esplorare un luogo diverso. Oggi avevano scelto il Pisanino, una montagna non semplice da affrontare. Durante l'attraversamento di un tratto in lieve pendenza, Serena ha perso l'equilibrio, precipitando per circa cento metri lungo il versante. Una caduta che non le ha lasciato scampo. L'equipaggio di Pegaso 3 ha individuato e recuperato la salma, rendendo superfluo l'intervento delle squadre via terra.

Dove siamo

Il Pisanino, con i suoi 1.946 metri, è la cima più alta delle Alpi Apuane e rappresenta una meta ambita dagli appassionati. Il sentiero che conduce in vetta non è una via alpinistica, ma richiede comunque esperienza, passo sicuro e capacità di affrontare terreni sconnessi, tratti esposti e il cosiddetto "senso del vuoto". «Chi sceglie questi itinerari – spiega Paolo Romani, del Soccorso Alpino – generalmente ha già una buona esperienza. Ma sulle Apuane non bisogna mai abbassare la guardia: i sentieri alternano pendii erbosi molto ripidi, ravaneti, zone di cava e ambienti diversi da un versante all’altro». Il pm di turno ha già liberato la salma, ora si attende la data del funerale.

La vittima e la comunità

Una tragedia che colpisce profondamente Gallicano e Bolognana, dove Serena era conosciuta da tutti. Dopo il matrimonio si era trasferita nella frazione, mentre il marito lavora alla Kme. Era una donna sportiva, sempre in movimento, amante dell'attività fisica. Spesso la mattina usciva a correre e da tempo aveva fatto della montagna una delle sue più grandi passioni. Chi la conosce la descrive come una persona preparata, prudente e in ottima forma fisica, ben consapevole delle difficoltà dell'ambiente montano.

Il sindaco di Gallicano, David Saisi, non nasconde il dolore della comunità. «Era un'amica di tutti noi, una ragazza della mia generazione. Conoscevo lei, il marito e la sua famiglia: i suoi genitori sono persone apprezzate da tutti in paese. La sua voglia di vivere e il suo sorriso mancheranno. A nome dell'amministrazione e della comunità, esprimo sincero cordoglio ai familiari».

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