Massa: addio a Roberto Ghiotti, per 40 anni dietro al banco del suo “BomBom”
Sei mesi fa è morta la moglie Virginia, con cui ha gestito il locale. La coppia ha condiviso sessant’anni di vita e lavoro. Il locale diretto dai coniugi era divenuto un punto di riferimento
MASSA. Marina di Massa, e in particolare la località Partaccia, perdono uno dei volti più conosciuti e amati della sua storia balneare recente. È morto il 17 giugno, all’età di 86 anni, Roberto Ghiotti, nato a Trecenta (comune veneto in provincia di Rovigo) nel 1940. Per oltre quattro decenni Ghiotti è stato il gestore — insieme alla moglie Virginia — del locale che tutti, lungo questo tratto di costa, conoscono come BomBom La Partaccia oppure come “ex Merendero”.
Nel corso degli Ottanta Roberto Ghiotti e Virginia Trombella rilevarono l'ex Merendero sul mare. Lo hanno gestito con il nome di BomBom fino al 2020, trasformando quel locale con il lavoro infaticabile di entrambi e dei figli e delle nuore che sono sempre stati al loro fianco. Il locale si trova in un punto di riferimento per intere generazioni: bagnanti, turisti di passaggio e clienti storici che tornavano anno dopo anno, sempre nello stesso posto, a trovare le stesse facce.
Per una generazione di bagnanti, ormai genitori e nonni a loro volta, il BomBom resta legato indissolubilmente ai suoi bomboloni, alle paste e ai panini fatti al banco: era quello il sapore delle estati passate sulla spiaggia della Partaccia.
Era lo stesso Roberto Ghiotti ad aprire il locale al mattino e a chiuderlo la sera, ogni giorno, per quarant'anni. La sua è stata una presenza costante, infaticabile, che i clienti del BomBom ricordano sempre dietro al bancone o tra i tavoli, con il sorriso.
Insieme alla moglie Virginia, Roberto ha saputo farsi voler bene non solo dai turisti e dai bagnanti abituali, ma anche dai fornitori e dai tanti ragazzi che, stagione dopo stagione, sono passati a lavorare al locale; per molti di loro, è stato il primo e indimenticabile lavoro della vita.
La morte di Ghiotti giunge a distanza di appena sei mesi dalla scomparsa della moglie Virginia, morta lo scorso dicembre: insieme hanno condiviso oltre sessant’anni di vita e di lavoro.
I funerali di Roberto Ghiotti si sono svolti in forma strettamente privata il 19 giugno; le sue ceneri riposeranno insieme a quelle della moglie, come da volontà della famiglia.
Ghiotti lascia i figli Paolo e Luigi, insieme alle famiglie di entrambi. Lascia anche il ricordo di un'intera comunità balneare che per quarant'anni lo ha visto, ogni mattina, alzare la saracinesca del BomBom.
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