Il Tirreno

Oltre lo sport

Genitori violenti in tribuna, interrotto il torneo di calcio giovanile: il caso in Toscana

Genitori violenti in tribuna, interrotto il torneo di calcio giovanile: il caso in Toscana

La decisione presa dalla società del Montignoso e comunicata attraverso una nota ufficiale: «Abbiamo deciso di dire basta»

28 maggio 2024
2 MINUTI DI LETTURA





MONTIGNOSO. Il torneo di calcio dei ragazzini sospeso e poi annullato per la violenza dei genitori sugli spalti. Succede a Montignoso, in provincia di Massa-Carrara. E la decisione è stata comunicata attraverso una nota ufficiale dalla società che ospitava la manifestazione.

L’annuncio

La comunicazione è apparsa nella giornata di lunedì 27 maggio sulla pagina Facebook dell’Asd Montignoso. Il post è corredato da una foto con un cartello rosso e la scritta “Ora basta”. «La società Asd AC Montignoso attraverso questa nota ufficiale, ci tiene a fare chiarezza su quanto accaduto nella giornata di ieri (domenica 26 maggio, ndr) e ad affermare la propria posizione drastica e irremovibile nei confronti di ogni atto di violenza e/o razzismo che ci si manifesterà davanti», esordisce la nota della società.

L’episodio

Poi il comunicato entra nel merito e racconta l’episodio alla base della decisione. E si riferisce a quanto successo nella giornata di domenica 26 maggio. «Dopo un episodio di violenza dapprima verbale poi sfociato in violenza fisica da parte di genitori appartenenti a due squadre ospiti al nostro torneo, interrompendo le finali del torneo “Aghinolfi” categoria 2012. Avremmo potuto fare finta di niente e girarci dall’altra parte, ma è il momento di isolare tutti gli individui inadatti a prendere parte ad eventi di calcio giovanile. Essendo certi che puntando forte sulla cultura sportiva, ne possa beneficiare tutto il movimento calcistico ad ogni livello. Da oggi – si chiude la nota della società – prenderemo sempre posizione e mai più ci gireremo dall’altra parte, invitando tutte le Società ad unirsi al nostro gesto».

Primo piano
Scuola

Maturità, le tracce della prima prova: Ungaretti, Pirandello, l’atomica e i social