Il Tirreno

Il caso

Massa, padre colpisce con uno schiaffo l’insegnante della figlia: così preside e sindaco

di Alessandra Vivoli
Massa, padre colpisce con uno schiaffo l’insegnante della figlia: così preside e sindaco

Il sindaco Persiani: episodio grave, l’amministrazione vicina al corpo docenti

24 marzo 2024
3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Un litigio verbale che, durante il ricevimento docenti alla scuola Bertagnini di Massa degenera in uno schiaffo. Quello del padre di una studentessa al professore della ragazza. Una vicenda per cui venerdì mattina sono intervenuti i carabinieri. Le indagini sono in corso e ad oggi non è stata sporta denuncia dall’insegnante colpito dal ceffone. Ma intanto arriva la solidarietà del sindaco Francesco Persiani e una presa di posizione ferma da parte della dirigente dell’istituto dove si è verificato l’episodio.

La scuola

La dirigente della Bertagnini, Anna Sparagna è netta nella sua dichiarazione. «La scuola condanna ogni forma di violenza» afferma. Non entra nel merito di una vicenda delicata sulla quale faranno luce le indagini in corso. Nella giornata di venerdì, infatti, sono stati sentiti alcunu insegnanti e personale che ha assistito a quello che è avvenuto all’interno dell’istituto massese.

Una vicenda quindi ancora da approfondire nei dettagli ma che ha già suscitato reazioni anche da parte dell’amministrazione comunale, in particolare dal sindaco Francesco Persiani che interviene sull’accaduto.

Il sindaco Persiani

«Da parte mia e dell’amministrazione come prima cosa voglio esprimere la solidarietà al professore vittima dell’aggressione», comincia così la riflessione in merito ai fatti avvenuti alla scuola media Bertagnini da parte del primo cittadino di Massa.

«La vicenda naturalmente sarà chiarita da chi di dovere – precisa il sindaco Persiani – ma è chiaro che non vorremmo assistere mai a episodi del genere. La solidarietà dell’amministrazione non va solo all’insegnante coinvolto in prima persona ma all’intero corpo docente».

Il fatto

Al momento è difficile sapere di più rispetto a quella che è stata una prima ricostruzione dei fatti. Tutto, lo ricordiamo è avvenuto nelle prime ore di venerdì mattina, normale giornata di lezioni alle medie Bertagnini.

Intorno alle 10 una macchina dei carabinieri parcheggia proprio davanti al cancello dell’istituto e alcuni militari entrano all’interno del plesso.

I carabinieri sono stati allertati dopo che, durante il ricevimento docenti, il padre di una studentessa ha avuto uno scontro, prima verbale poi fisico (si è trattato di uno schiaffo, questo è bene precisarlo) con uno degli insegnanti della figlia.

In sostanza il genitore avrebbe lamentato qualcosa, qualcosa di disatteso nei confronti della figlia, e avrebbe quindi cominciato ad alzare la voce verso il professore.

Al culmine della lite avrebbe poi colpito con uno schiaffo l’insegnante. Ed è a quel punto che è partita la chiamata al 112 per cercare, attraverso l’intervento delle forze dell’ordine, di far placare gli animi.

I carabinieri, da quanto trapela, hanno trovato una situazione già ricomposta e per l’insegnante non c’è stato bisogno (questo almeno nella giornata di venerdì) di fare ricorso alle cure mediche del Pronto soccorso. L’insegnante non ha, al momento, sporto denuncia e neppure la scuola ma ci sono novanta giorni di tempo per farlo.


 

Le ultime
La tragedia

Valtellina, chi sono i tre militari del soccorso alpino della Guardia di finanza morti in Val Masino