Il Tirreno

L’appello 

«Così si calpesta la storia di piazza Matteotti»

Alessandra Poggi
«Così si calpesta la storia di piazza Matteotti»

L’ingegner Marchetti scrive al Comune: «Intervenite sui marciapiedi. Anche gli imprenditori facciano di più per il centro»

31 agosto 2021
2 MINUTI DI LETTURA





Alessandra Poggi

Carrara. Piazza Matteotti piange il degrado della pavimentazione di marmo e del Politeama. Poche settimana fa sul marciapiede lato cavallino era caduta una donna. Ma come aveva spiegato l’assessore Andrea Raggi non ci sono tempi e mezzi per rifare la pavimentazione e si sarebbe così proceduto solo con i tamponamenti. E ora sullo stato di degrado della piazza interviene l’ingegner Cesare Marchetti: «Si legge sui giornali che l’amministrazione comunale ha deciso di destinare 700 mila euro per il ripristino e la messa a punto dei marciapiedi e della viabilità nel centro e nelle frazioni. Queste ultime sembrano essere privilegiate rispetto al centro cittadino, bisognoso di interventi immediati. Mi riferisco in particolare a piazza Matteotti. Qui c’è l’urgente necessità di riparare tutti i marciapiedi circostanti la piazza. La pavimentazione risale all’epoca fascista, si parla almeno di 90 anni fa. Ciò basterebbe per giustificare il suo rifacimento totale, ma non solo, infatti la piazza Matteotti è sempre stata un punto d’incontro per i cittadini. Su di essa si erge il Politeama – prosegue – struttura attualmente in pericolo di crollo, che da una triste visione del decadimento cittadino. E allora cosa si presenta al visitatore? Un simile biglietto da visita? Un teatro cadente e una piazza con dei marciapiedi sbriciolati. Comunque se non si può attualmente procedere alla sistemazione dell’intera pavimentazione a causa del costo troppo alto, vi è un tratto pericoloso per i passanti, che deve essere subito messo a posto. Si tratta del pavimento attiguo alla statua del cavallino che è letteralmente sfracellato. Attualmente è recintato da un nastro e segnalato da un cartello. Mi sembra veramente molto poco. Inoltre sempre nel tratto che costeggia via Roma sono stati tagliati quattro lecci. Un Comune che si rispetti provvederebbe subito alla piantumazione di nuovi lecci in sostituzione di quelli tagliati. Ma dalla parte di via Mazzini la pavimentazione è rovinata anche per i danni provocati da grossi blocchi di marmo trascinati lì forse per ragioni di sicurezza. Piazza Matteotti ha un grande valore storico, per cui necessita di una grande attenzione». E continua: «Ci sono certamente molte altre zone degradate che andrebbero trattate. L’ex Mulino Forti e piazza Alberica. Almeno quattro palazzi che circondano detta piazza storica presentano facciate deteriorate, primo fra tutti il palazzo ducale, in cui il rosso della facciata appare sgretolato», chiosa Marchetti che lancia un appello a palazzo civico, ma anche al mondo imprenditoriale «per migliorare l’aspetto di questa città»

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Le ultime
Cibo e pericoli

Cereali ritirati dai supermercati italiani: si rischia di soffocare

Cinema in Toscana