Papa Niccolò V nacque a Fivizzano
M.L.
Lo rivela un volume a cura del Comune, su Pier Carlo Vasoli e il suo antico manoscritto ricomposto al computer e trascritto
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FIVIZZANO. Papa Niccolò V è Fivizzanese. La notizia è stata data durante la presentazione del volume "Pier Carlo Vasoli e il suo manoscritto", edito dalla Maria Fazzi editore, a cura del Comune di Fivizzano, del Parco delle Alpi Apuane e della biblioteca civica "Emanuele Gerini" di Fivizzano, con la trascrizione di Giuliano Domenichelli, le note introduttive di Pietro Tedeschi e la postfazione di Alberto Putamorsi. Il manoscritto, lasciato in brutta copia dall'autore, Pier Carlo Vasoli, è stato ricomposto al computer da Domenichelli e quindi trascritto in forma leggibile. I Vasoli - è stato detto durante la presentazione - hanno radici profonde a Fivizzano e ricoprirono nei secoli un ruolo di rilievo nel panorama di cultura cittadina e non solo. Ora la famiglia non risiede più a Fivizzano, ma ancora rende lustro alla città con un illustre personaggio, ora fiorentino e cittadino benemerito di Fivizzano: Cesare Vasoli, professore all'Università di Firenze e presidente dell'Istituto di studi sul Rinascimento. Durante la postfazione, Putamorsi, citando fonti e testi certi, è arrivato alla conclusione che papa Niccolò Vº come nel manoscritto si rivela, nacque a Fivizzano anche se visse a Sarzana. «Alla clamorosa rilevazione - spiegano dal Comune - si arriva, dapprima con il monumentale testo di Giuseppe Coluccia che nel 1998 pubblica "Niccolò Vº umanista: papa e riformatore", dove lo stesso è costretto a dichiarare che il giudizio che Niccolò Vº nasce a Sarzana ha retto fino ad oggi, ma soprattutto un libro di Sforza in Germania, farebbe ancora discutere. Fu proprio il sarzanese Bonaventura De Rossi che nel 1716 in una sua opera dava conto del contratto di matrimonio del 26 settembre 1388 fra Andreola o Andriola Bosi di Fivizzano e Bartolomeo Parentucelli di Sarzana. Nota degna di cronaca che la stessa Andreola, oltre a una cospicua dote in denari e beni, come era uso nel '300, avesse partorito in "Casa della Cisterna", a Fivizzano, assistita dalla madre Bella, per cui si può ben dire che Niccolò Vº è nato a Fivizzano». Il sindaco Paolo Grassi, al momento del suo insediamento, si fece carico di fare effettuare questa ricerca ed ora è lieto del risultato.
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