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IL CALCIOMERCATO ROSSONERO 

Lucchese, il Bello(ni) arriva ora Presa l’ala che piace al mister

Luca Tronchetti
Lucchese, il Bello(ni) arriva ora Presa l’ala che piace al mister

Cresciuto nella Tirrenica Massa e finito nel giro della prima squadra dell’Inter ha collezionato oltre cento partite in B. Un anno di contratto e maglia numero 30

31 agosto 2021
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Luca Tronchetti

LUCCA. Il pezzo pregiato è arrivato. Il giocatore capace di saltare l’uomo e creare la superiorità numerica fortemente voluto da mister Guido Pagliuca come ampiamente riportato nei giorni scorsi da ieri sera è un calciatore della Lucchese. Per Niccolò Belloni, 27 anni, contratto annuale e numero di maglia numero 30. L’ala “spaccadifese”, con qualche problema fisico di troppo che negli ultimi anni gli ha impedito di stazionare, è pronto per iniziare la sua avventura con la casacca rossonera. Oggi si allenerà con il gruppo. Cresciuto nella Tirrenica di Massa, (dov'è stato notato dall'osservatore nerazzurro Gladis Conti quando aveva nove anni), passato poi allo Spezia per tre anni e, infine, trasferitosi a Milano, sponda nerazzurra, all’età di 14 anni. Belloni ha vissuto da vicino il grande calcio. Il ragazzo fortemarmino nato a Massa era una promessa dell’Inter di Moratti. Già in panchina con la prima squadra in Europe League con il numero 59 e successivamente nella lista Uefa con il numero 60. Oltre cento le presenze in serie B con le maglie di Modena, Avellino, Ternana e Carpi. Quattro anni fa ha cominciato la stagione con l’Inter di Spalletti facendo la preparazione con la prima squadra. Nel 4-3-3 può fare l’esterno alto di destra, ma anche come fantasista partendo dalla trequarti può essere letale. L’importante è che il ragazzo ritrovi la condizione necessaria visto che l’anno scorso con l’Arezzo, la sua ultima squadra in cui ha militato tre stagioni, è stato tartassato da problemi di natura fisica. Il suo ruolo ideale è quello di esterno destro anche se gli piace da matti giocare a piede invertito anche da trequartista svariando in mezzo per poi puntare a rete. Il diesse Daniele Deoma è salito a Milano. Sta alla finestra a valutare possibili operazioni per completare e rinforzare la rosa. Pare saltata l’operazione che poteva portare in rossonero la punta centrale Mario Ravasio dell’AlbinoLeffe. «Se capiterà un’ occasione Deoma non se la lascerà sfuggire» ha sottolineato il direttore generale Mario Santoro che ha evidenziato i progressi della squadra, il lavoro del ds Deoma nel costruire un gruppo con elementi di categoria e la bella vittoria di Imola, invitando però a tenere i piedi per terra. I rossoneri hanno iniziato la stagione col piede giusto. In casa dell’Imolese non solo sono arrivati i tre punti, ma una vittoria convincente per mentalità, temperamento e forza di volontà. Certo, è solo la prima giornata e i rossoneri sono attesi da sfide più probanti in un girone tosto e competitivo. Ma i segnali sono incoraggianti e anche i tifosi hanno apprezzato la grinta e il dinamismo che saranno i tratti salienti della Lucchese plasmata da Pagliuca . Due vittorie su due dopo l’esordio vittorioso in Coppa Italia col Legnago. Un successo rimasto sul campo. Il giudice sportivo della Lega Pro ha ufficializzato la sconfitta a tavolino della Lucchese nella gara di Coppa Italia disputata e vinta sul campo della formazione veneta per avere schierato il difensore Bellich che era stato squalificato. Quindi gara persa 3-0 a tavolino e nuova squalifica per il centrale rossonero. E Il brillante successo contro l’Imolese potrebbe dare slancio alla campagna abbonamenti. A ieri il numero delle tessere, comunicato dal club rossonero, era di poco inferiore a 200.

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