Il Tirreno

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Categorie che slittano o congelamento ecco le ipotesi per le squadre locali

– R. B.
Categorie che slittano o congelamento ecco le ipotesi per le squadre locali

28 aprile 2021
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LUCCA. In questi giorni l’attenzione degli addetti ai lavori del società del calcio dilettantistico sono rivolte senza dubbio alle prossime decisioni che potrebbero portare qualche novità per il finale di stagione; per i ragazzi dalla Scuola Calcio in su, sarebbe importante poter ritrovare la gioia di una partita, lo sfotto dopo un gol segnato e ritornare finalmente alla sana competizione e divertimento.

È innegabile però che ancora più importante sarà capire cosa succederà nella prossima stagione a partire da settembre; se da un lato, con la campagna di vaccinazione che dovrebbe portarci a fine estate ad una migliore situazione dal punto divista sanitario, la ripartenza del calcio giovanile appare più vicina, dall’altro le modalità e le regole con cui partiremo per la stagione 2021/2022 sono ancora tutte da scrivere. Se quindi sarà cura delle istituzioni competenti stilare le regole per l’accesso agli impianti, l’utilizzo degli spogliatoi e altri adempimenti dal punto di vista del contenimento del contagio, è altrettanto importante riuscire a capire come gli enti sportivi preposti organizzeranno la ripartenza.

In questi mesi di stop si è discusso su molti tempi, uno dei quali è quello relativo alla gestione delle categorie del settore giovanile; nel periodo di blocco delle attività molti ragazzi hanno saltato completamente una categoria, e con essa la possibilità di proseguire il loro percorso di crescita graduale. Per questo, diversi addetti ai lavori auspicano il blocco dello slittamento delle categorie, permettendo così, ad esempio ai 2004, di partecipare al campionato Allievi che quest’anno non si è potuto disputare e via via scalando fino ai più piccoli. Questa soluzione, condivisibile sotto molti aspetti, non è però così semplice da mettere in pratica; gli Under 17 delle società professionistiche (quelle di Serie A e B sono alla terza giornata, mentre le formazioni della Lega Pro hanno appena ripreso) stanno disputando il loro campionato e non è pensabile che la prossima stagione rigiochino nella stessa categoria Allievi. Esiste poi anche un problema legato alle altre nazioni europee dove necessariamente le categorie devono essere le stesse previste nel nostro Paese. Con il blocco delle categorie poi, la classe 2008, rimarrebbe a giocare a 9 con campo da gioco ridotto pur essendo ormai nell’età dello sviluppo fisico e cognitivo; per questo, nel caso di blocco delle categorie, si sente parlare dell’introduzione di una nuova categoria, i Giovanissimi C, creata per permettere alla classe 2008 di uscire dalla Scuola Calcio per affrontare le prime esperienze nel calcio a 11. Anche la strada del normale slittamento annuale delle categorie porta con sé molti problemi; la classe 2002 uscirebbe dal settore giovanile con un anno di anticipo e con poca esperienza fra gli juniores, i 2004 si ritroverebbero juniores insieme ai 2003 saltando gli Allievi con un probabile alto tassodi abbandono, e altre categorie, come il 2007, si troverebbe a giocare i Giovanissimi A, regionali o provinciali, senza aver mai giocato un campionato a 11. Come per i Giovanissimi C, anche nel caso dello slittamento delle annate, è nata l’idea dell’introduzione di una nuova categoria, Juniores B o Under 18, per agevolare e graduare il passaggio dei 2004 nella categoria superiore.

R. B.

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