Lucca, venduto l'immobile dell'ex Giorgi: futuro residenziale
Si è fatta avanti una sola società immobiliare, a breve l’assegnazione per poco meno di 6 milioni di euro
LUCCA. Una sola offerta da una società immobiliare che si è affidata a un mediatore lucchese per portare materialmente la busta con l’assegno.
Se non ci saranno contrattempi, a breve la proprietà dell’ex Giorgi passerà di mano. Dalla Camera di commercio a un privato che verserà, dopo l’acconto già consegnato, una cifra di poco inferiore ai 6 milioni di euro.
La futura destinazione dell’ampia volumetria che per anni ha ospitato l’istituto professionale dovrebbe essere quella residenziale. Con una particolarità nella declinazione abitativa, quella delle residenze brevi. Ma questa è una partita che sarà giocata sul tavolo urbanistico tra Comune e privato. Di sicuro non era scontato vendere un bene di quelle dimensioni, gravato da anni di mancata manutenzione e sottoposto a vincoli della Soprintendenza. Il complesso immobiliare in via del Giardino Botanico è suddiviso in tre porzioni che occupano un intero isolato racchiuso tra via del Giardino Botanico, via San Nicolao, via di Piaggia e via dei Gelsetti. Ci sono il “Palazzo Storico”, gli “Edifici laterali per aule” e il “Capannone centrale”.
Il “Palazzo Storico” misura 1. 806 mq; gli edifici laterali per aule 2. 797 mq; il capannone centrale 480 mq.
Una delibera del consiglio comunale dell’ottobre 2021 aveva definito un nuovo piano operativo che prevede interventi di ristrutturazione di edilizia conservativa, sostituzione edilizia senza incremento volumetrico, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo oltre all’adeguamento per il superamento delle barriere architettoniche, il tutto finalizzato al riuso degli edifici e degli spazi pertinenziali con prevalenti funzioni turistico-ricettive e in forma non prevalente con destinazioni di tipo residenziale e in alternativa con destinazioni direzionali e di servizio.
Sullo scacchiere immobiliare mosso dall’ente camerale presieduto da Valter Tamburini entrano quasi 6 milioni di euro che costituiscono una bella provvista per altre operazioni. In agenda ci sono l’acquisto della nuova sede e la realizzazione del terzo lotto del Polo Tecnologico.
Nel documento allegato al bilancio si legge che per l’acquisto della nuova sede «al momento sono in corso le valutazioni di congruità del prezzo. La Camera ha presentato un’offerta non vincolante per l’acquisto della ex sede della Guardia di Finanza (ex Villa Bertolli) con la formula “chiavi in mano” al prezzo di 6 milioni di euro oltre oneri fiscali. È stato fornito ai venditori il documento di indirizzo alla progettazione vincolante per il progetto di ristrutturazione. Si è in attesa di ricevere il progetto in modo da avviare la valutazione circa la congruità del prezzo e richiedere la conseguente autorizzazione all’acquisto al Ministero. Nel piano investimenti è altresì stato previsto il conferimento a Lucca Innovazione e Tecnologia della tranche già deliberata per l’anno 2026 del cofinanziamento dell’investimento per la realizzazione del Terzo lotto a completamento del Polo tecnologico lucchese per 4 milioni di euro». l
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