Pistoia, grossa frana alle Fornaci: transenne sulla strada e allarme tra i residenti
È successo in via Gentile, all’altezza del Serpentone. Il consigliere Pd Tosi e un gruppo di cittadini: «Le prime avvisaglie due mesi fa con i primi cedimenti di una parte dell’argine ma niente è stato fatto»
PISTOIA. Paura nel quartiere delle Fornaci a Pistoia dove stamani si è verificata una grossa frana in via Gentile, all’altezza del Serpentone, lungo in corso d’acqua del Rio Decime. Un fatto che ha destato allarme tra i residenti che già da tempo avevano fatto presente le pessime condizioni della strada e chiesto che venissero effettuati degli interventi. Il tratto di strada interessato dalla frana è stato transennato ma ora si attende che la zona sia messa in sicurezza.
«La fragilità del territorio, più volte ignorata, oggi arriva anche in città e colpisce uno dei quartieri più densamente abitati di Pistoia: le Fornaci. Questa mattina si è verificata una frana di notevoli dimensioni ai piedi del Serpentone, in via Gentile, lungo il corso d’acqua del Rio Decime – dichiarano il consigliere del Pd Paolo Tosi e un gruppo di cittadini composto da Federica Ricasoli, Giovanni Bini, Marco Minuti e Stefano Fivizzani – Le prime avvisaglie risalivano a circa due mesi fa, con i primi cedimenti di una parte dell’argine. Stamattina la situazione è precipitata, assumendo dimensioni preoccupanti e provocando forte allarme tra i residenti. Da tempo avevo segnalato il pessimo stato della strada sovrastante, senza che venisse effettuato alcun intervento. A questo si aggiunge ora questa frana che desta ulteriori preoccupazioni. È evidente che non bastano le transenne: è urgente consolidare l’argine e mettere in sicurezza la strada sovrastante. Per questo, insieme ad alcuni residenti, abbiamo sollecitato l’intervento del Consorzio di Bonifica e dell’Amministrazione comunale. Questo episodio conferma quanto denunciamo da anni come opposizione in Consiglio comunale: il territorio è stato abbandonato, non si è investito nella prevenzione del rischio idrogeologico e nessuna parte del territorio comunale è esente da pericoli. Collina, piana e ora anche la città dimostrano quanto sia urgente un piano serio di cura, manutenzione e prevenzione. Agire solo cercando di tamponare le emergenze è miope e poco serio, serve cura, manutenzione e prevenzione».
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