Lucca, maxi-rissa in strada: pugni e spinte in mezzo al traffico
Tutto è successo fuori Porta Elisa: c’è anche un 16enne fra i sei «fotosegnalati». La lite sarebbe nata per il furto di soldi e di un cellulare
LUCCA. L’area intorno alla rotonda di Porta Elisa trasformata in un ring. E gli automobilisti di passaggio a fare da spettatori occasionali.
Cosa è successo
Erano passate da poco le 18 di sabato 24 gennaio quando un gruppo di nordafricani, e con un italiano tra quelli identificati, ha iniziato a picchiarsi in mezzo alla strada in viale Cadorna arrivando quasi a fermare il traffico.
Scene di aggressioni, tra pugni e spintoni con fughe e recuperi per colpire l’avversario. Una situazione che ha fatto partire diverse telefonate alle forze dell’ordine e anche alla centrale operativa del 118 che ha inviato sul posto un’ambulanza senza medico della Croce Verde.
L’intervento
Nessuno si è fatto male. Solo qualche cazzotto senza conseguenze gravi. Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia locale con tre pattuglie e una volante della questura. Secondo quanto raccolto tra i protagonisti della rissa all’origine della lite violenta ci sarebbe stata la sparizione di soldi e anche di un cellulare per il furto di un borsello avvenuto in mattinata.
Da dove nasce
La discussione su colpe vere o presunte, tra sospetti e accuse ha imboccato la strada dell’aggressione innescando un parapiglia che ha creato il caos in quell’area della circonvallazione. Sei protagonisti identificati dalla Municipale, giovani quasi tutti che hanno dichiarato di essere maggiorenni originari del Maghreb, ad esclusione di un italiano di 16 anni. Uno è scappato. Tutti sono stati sottoposti a fotosegnalamento da parte della polizia locale.
L’assessore alla Sicurezza, Salvadore Bartolomei: «Un grande ringraziamento ai cittadini che hanno segnalato alla nostra Polizia Locale e a tutte le forze dell'ordine per il loro impegno costante per la sicurezza».
