Cascina, 25enne accoltellato fuori dal bar davanti alla fidanzata: le ultime parole prima dell’aggressione
La versione dei fatti del ragazzo trafitto con una lama e trasportato in ospedale
CASCINA. Venerdì sera di paura – quello del 23 gennaio – a pochi passi dal centro di Cascina. Precisamente in via della Repubblica, fuori dal Bar Sport, dove un uomo di 44 anni ha accoltellato all’addome un 25enne, portato all’ospedale in codice giallo e poi dimesso nella mattina di sabato 24 gennaio. L’aggressore è stato fermato dai carabinieri, che dopo avergli sequestrato un coltello a serramanico lo hanno portato in caserma per accertamenti, per poi denunciarlo in stato di libertà per lesioni personali e porto abusivo di armi.
La prima ricostruzione e la versione del ferito
Una primissima ricostruzione raccontava una lite degenerata tra il 44enne e un gruppo di persone sedute fuori dal bar. Ma la versione del 25enne risulta completamente diversa. Il giovane ferito ha raccontato di non aver litigato con nessuno: secondo quanto da lui raccontato, si trovava al Bar Sport con la fidanzata e alcuni amici, quando prima delle 23 è arrivata un’auto guidata da un suo conoscente, a cui lui avrebbe chiesto di fare manovra e liberare la strada perché stava intralciando il traffico. Successivamente il conoscente avrebbe parcheggiato la macchina, dalla quale sarebbero scese altre due persone tra cui il 44enne, che avvicinandosi avrebbe cominciato a inveire contro il 25enne che aveva detto loro di spostare l’auto. Insulti ai quali quest’ultimo, sempre secondo il suo racconto, non avrebbe reagito per non avere problemi.
Il ritorno dell’aggressore e l’accoltellamento
Dopo qualche minuto l’uomo si sarebbe allontanato, salvo tornare poco dopo con una mano nascosta dietro la schiena, da cui si scorgeva un coltello a serramanico. Il 25enne si sarebbe così ritrovato messo spalle al muro dal 44enne e in quel momento, dopo altri insulti, sarebbe partito il fendente all’addome. Con l’aiuto di un amico, il ferito sarebbe poi riuscito a divincolarsi e a chiudersi dentro il bar, mentre altre persone – in un clima di terrore generale – chiamavano il 118 e le forze dell’ordine.
I soccorsi e l’intervento dei carabinieri
L’aggressore avrebbe anche tentato invano di entrare nel bar, salvo poi essere fermato dai carabinieri di Navacchio, intervenuti assieme al nucleo radiomobile. A soccorrere il ferito sono arrivate sul posto le squadre della Misericordia di Vicopisano e di Latignano. Il coltello sarebbe penetrato fino a 5 centimetri di profondità, senza causare conseguenze gravi. Il 25enne di Cascina è uscito dall’ospedale con 14 giorni di prognosi. Probabilmente la paura gli resterà addosso per più tempo.
Le indagini
Gli inquirenti sono al lavoro per fare luce sull’accaduto, a partire dalle testimonianze e dall’eventuale visione dei filmati delle telecamere della zona, come quella del punto scommesse adiacente al Bar Sport.
