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Lucca

Altopascio, sfascia a bastonate una Bmw e insulta tre sorelle: a processo

di Pietro Barghigiani
Altopascio, sfascia a bastonate una Bmw e insulta tre sorelle: a processo<br type="_moz" />

Un 41enne a giudizio per danneggiamento e minacce: «Vi sparo, vi brucio»

10 giugno 2024
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ALTOPASCIO. Le urla improvvise dal giardino a due passi dal marciapiede. Le offese sempre gridate alle tre ragazze, di cui due minorenni, accompagnate dal gesto di mimare una pistola appoggiata alla tempia. E poi la rabbia scaricata a colpi di bastone sull’auto appena parcheggiata dalla maggiorenne delle tre sorelle, un Bmw serie 3.

È la sequenza di frasi e azioni che la Procura contesta a Valentino Casillo, 41 anni, campano residente ad Altopascio, finito a processo per danneggiamento e minacce aggravate. L’episodio risale all’8 dicembre 2021 in via di Valico. In Tribunale sono state sentite dal giudice Raffaella Poggi due delle tre sorelle che, stando alla querela presentata ai carabinieri, vennero aggredite verbalmente dall’uomo anche con richieste di rapporti sessuali. A suo dire il 41enne aveva reagito in quel modo sostenendo che la conducente della Bmw gli avesse graffiato l’auto, ma al momento di parcheggiare la guidatrice non aveva visto vetture in zone. Quindi alla richiesta di pagargli i danni, «mi dovete dare 9mila euro», la giovane non aveva capito il senso della domanda. Di qui la reazione ancora più violenta dell’imputato: «Vi ammazzo tutte e tre, non sapete chi sono io, vi sparo, vi brucio». Una situazione che aveva scosso le tre sorelle che non avevano mai visto quell’uomo. La prima telefonata venne fatta a una zia che chiamò i carabinieri arrivati subito sul posto. Poi nel pomeriggio si presentarono in caserma per formalizzare la denuncia. Mentre erano in casa della parente, in un complesso condominiale in zona, sentirono alcuni rumori provenire dalla strada. Si affacciarono dal balcone e videro, secondo la denuncia confermata nel contenuto durante la deposizione in aula, l’imputato che con un bastone stava colpendo la Bmw. Una mazzata dopo l’altra ed erano saltati gli specchietti retrovisori, i finestrini anteriori danneggiati, il parabrezza incrinato.

A conclusione delle indagini dei carabinieri sono finite nel fascicolo anche le registrazioni dell’impianto di videosorveglianza comunale. Le immagini sono eloquenti. Una manciata di minuti dopo il parcheggio della Bmw, nel filmato si vede Casillo entrare nello specchio visivo della telecamera e fermarsi nei pressi dell’auto. Ha un bastone di legno che usa per spaccare finestrini e specchietti. Quindi si allontana verso la sua abitazione. Poche ore dopo i bersagli della sua sfuriata sono nella caserma dei carabinieril

Pietro Barghigiani

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